Per "onde" intendo che cerco di individuare il momento in cui la salita o la discesa di una quota è arrivata al massimo o al minimo (insomma, quando è vicina a quei punti che vengono chiamati supporto e resistenza). Quando ritengo sia giunto quel momento punto o banco a seconda della situazione e attendo gli eventi stabilendo uno stop loss rigoroso. Se la quota va nel verso giusto rispetto comunque uno stop loss dinamico, che per i primi 4-5 movimenti sarà di un tick e in seguito di due. Ad esempio se banco a 1,63 e la puntata arriva a 1,65, aspetto: fino ad 1,68 mi copro appena cala di un tick, oltre quella quota stoppo se cala di due.
Ovviamente a volte la previsione non si rispetta, il cavallo continua a salire o scendere, ma in quel caso limito le perdite. Cerco anche, come hai detto tu, di guardare i volumi di giocate e di capire se la quota si è formata "ad arte" o spontaneamente, ovvero se c'è una salita regolare o se qualcuno piazza grosse somme da una parte o dall'altra con lo scopo di orientare il mercato.
In base a questi parametri stabilisco come comprare. Sicuramente saranno limitati e, magari, nelle mie considerazioni ci sono parecchi errori. Non a caso io trado da poco e sto cercando di formare un mio metodo senza rischiare troppo (per quello ho messo un budget di base e punto molto basso) e senza fare eccezioni (non mi interessa sapere quanto son bravo a fare pronostici, ma testare la possibilità di fare vincite piccole, regolari e a basso rischio).
Per me è un approccio atipico, in passato scommettevo in modo classico su tennis e calcio, cercando di sfruttare la conoscenza abbastanza approfondita che ho di quei settori per via di lavori fatti in passato (anche se non ho mai avuto lo scopo di arricchirmi con le scommesse). Per questo, visto che il trading è un mondo totalmente nuovo per me, lo sto studiando e chiedo consigli, sperando presto di poterne anche dare qualcuno.











