"Il Tribunale civile di Pisa ha accolto l'azione d'urgenza presentata dalla società di gioco online 710games.com, con licenza maltese, che in base all'art.70 c.p.c., lamentava il rischio di un danno grave e irreparabile dovuto all'oscuramento del sito avvenuto nei mesi scorsi". Ha dichiarato in anteprima ad Agicos l'Avv. Marco Ripamonti, legale della società , a margine dell'IGE 2007 questa mattina a Cernobbio. "Il Tribunale ha sancito l'illegittimità del dispositivo di oscuramento dei siti, giudicandolo in contrasto con la normativa comunitaria, per via della mancata osservanza della procedura di stand-still prevista dalla direttiva 98/34/CE. Il nostro ricorso era stata inizialmente avviato nei confronti del provider di rete esecutore dell'ordine di oscuramento" ha spiegato Ripamonti, "il quale si è difeso dicendo di avere egli stesso segnalato ad Aams le sue perplessità sul provvedimento. Il Giudice ha ritenuto esente da responsabilità il provider, che aveva ottemperato ad un ordine d'autorità , ma incidentalmente ha affermato l'anti-comunitarietà dell'oscuramento proprio per il mancato rispetto del previsto stand still". L'ordinanza del Tribunale di Pisa, ha concluso infine Ripamonti, "rappresenta ora un nuovo punto di partenza in base al quale decideremo le prossime iniziative da intraprendere. E' vero infatti che il Tribunale non ha disposto il de-oscuramento dei siti, ma è altrettanto vero che il suo pronunciamento ci dà nuove ragioni per andare avanti nella nostra iniziativa".
agicos - 31/05/2007 - fda









