luckwin ha scritto:uforab ha scritto::
non ho capito luckwin : ci sono 3d bar con 20 pagine di ca...te per un primo turno di sopot,....
te lo spiego subito:
per me è da frustrati ostentare la propria "fede" in un forum dove non c'azzecca un emerita fava stà cosa (ha la stessa valenza che scriverlo in un forum di cucito) ... è solo la mia opinione, non avevo offeso nessuno, poi è arrivato il vero ULTRAS, quello che mi ha invitato ad andare a dormire (già lo facevo) mentre lui festeggiava per le vie di atene: a proposito, caro ciccio nonsocosa, in che settore eri?
Tuo post per le 11 vittorie consecutive della Roma dell'anno passato...
E allora ripercorriamo la splendida cavalcata della squadra di Spalletti, giornata per giornata, gol dopo gol, esultanza dopo esultanza.
Si parte dalla 17ma, mercoledi turno infrasettimanale, la Roma è decima con 21 punti frutto di 5 vittorie 6 pareggi 5 sconfitte, scende all'Olimpico la sorpresa Chievo sesto 6 punti più su. Ci vuole un rigore-regalo a sbloccarla, lo trasforma il Capitano che di lì a poco, in chiusura di frazione, raddoppia. I clivensi , che fino all'intervallo avevano ben giocato, scompaiono nella ripresa e l'ex Simone Perrotta e Rodrigo Taddei chiudono la pratica con un sonoro 4-0
La Roma festeggia un Natale un pò più sereno, ottava a quota 24 a pari punti con la lazio
Alla 18ma la Roma rende visita al fanalino di coda Treviso subito dopo l'Epifania, partita bruttina, decide un destro centrale ma forte e a mezz'altezza di Alberto Aquilani. E' 0-1 il finale, la difesa comincia ad essere più quadrata, l'uomo-caso dell'estate sta cominciando a far vedere che la sentenza durissima del TAS di Losanna, (che applica le regole alla lettera solo con chi gli pare) che ha bloccato il mercato della squadra capitolina, può essere ben ripagata. Signori e signori, finalmente Philippe Mexes
Alla 19ma nonchè ultima di andata si presenta a Roma il Milan. Cassano ha preso la via di Madrid, tutti pronti a parlare della peggior cessione della storia del calcio italiano in termini di minusvalenze e papocchie varie. Mentre il barese viene subito messo a dieta, a Roma si gioca un match di grande intensità col Milan che nel primo tempo ha le migliori palle gol trascinato da un Seedorf stratosferico. Ma a 10 minuti dalla fine, in rapido capovolgimento la palla giunge al Tacco de Dios Amantino Mancini, destro sul primo palo leggermente deviato da Stam ed è l'1-0 nonchè il tripudio all'Olimpico.
La Roma stacca la lazio e aggancia il Chievo al sesto posto ma la zona Champions è ancora solamente un miraggio, -10
La 20ma, prima di ritorno ed altro turno infrasettimanale, vede nella Reggina, che l'anno primo all'Olimpico aveva vinto, la vittima di turno grazie alla doppietta del Capitano ed al gol di Mancini nel finale che ricaccia subito indietro il tentativo di rimonta calabrese. Finisce 3-1 con la Roma sesta da sola che recupera 3 punti alla fiorentina portandosi a -7 dalla zona Champions
Alla 21ma si va ad Udine contro una squadra in crisi ma Cosmi non ha mai regalato nulla ai colori che ama. Stavolta la Roma non ha bisogno di regali, si prende quello che gli spetta e merita con un largo 1-4 a firma 2 volte Mancini, Daniele De Rossi ed in chiusura rigore di Cristian Chivu. Il Livorno quinto è adesso ad un solo punto
Nella 22ma si punta al sorpasso proprio ai danni dell'altra sorpresa Livorno, sorpasso riuscito grazie alla doppietta del Capitano, il primo deviato da Pfertzel, il secondo su rigore ed al gol di Rodrigo Taddei per un perentorio 3-0.
Festa rovinata da un delirante striscione in Sud che costerà alla Roma la giusta squalifica del campo (anche se, a mente lucida, sta legge Pisanu per cui oramai per andare allo stadio devi seguire un iter burocratico manco alla posta col numerino, dove i tornelli sono funzionanti lucidi e splendenti e dove inserisci il biglietto all'interno di un aggeggio che ne rivela l'originalità , poi i controlli della polizia all'esterno si rivelano veramente ridicoli e finisce per pagare la società al posto del governo...)
La Roma è quinta in solitudine e vede il suo ritardo dai viola ridursi a -5
Alla 23ma c'è la trasferta in Emilia contro il Parma invischiato nella lotta per non retrocedere, si anticipa al sabato sera, il primo tempo è equilibrato anzi, è il parma che va vicino al gol.
Nella ripresa è un'altra Roma, il buio del tardini è illuminato dalle magie del Capitano che manda in porta 2 volte Mancini ed una Perrotta.
Finisce ancora una volta in trionfo, 0-3 con un attacco che fila senza una punta vera e propria ed una difesa che nelle ultime 7 partite ha incassato soli 2 gol.
I giornali cominciano a mettere in risalto la cavalcata giallorossa giunta a 7 vittorie consecutive e calendario alla mano si nota che non è così tanto impossibile eguagliare il record di 10 vittorie consecutive spettante a Juve 31/32, Milan 50/51 e Bologna 63/64, tutte squadre che vinsero storicamente i rispettivi campionati. Le prossime rivali si chiamano Cagliari, Siena ed Empoli ma si sa che in Italia nessuna partita è scontata.
Alla 24ma sul neutro di Rieti a porte chiuse, la Roma "ospita" il Cagliari. L'atmosfera è surreale e tocca principalmente una Roma imballata mentre di contro c'è una squadra in ottima forma che il vetusto Nedo Sonetti sta cercando di far uscire dalle sabbie mobili.
In men che non si dica la Roma si trova sotto di 2 reti, frutto di un'autorete su tiro di suazo ed un gol di langella. Allora esce fuori il cuore giallorosso che ha nel centro del campo la sua anima: prima Perrotta, poi De Rossi riequilibrano la gara prima dell'intervallo. Ma, ad inizio ripresa, una nuova doccia gelata con la punizione di daniele conti ( si, proprio il figlio del grande Bruno) ancora deviata per il 2-3. La partita sembrerebbe segnata ma ad acùcenderla sono 2 rigori, il primo ben dubbio per una trattenuta sul Capitano, il secondo più netto per un'altra su Alvarez.
Entrambe le volte il gelido Capitano brucia chimenti e regala alla Roma il 4-3 ed ai suoi tifosi che, encomiabili, hanno raggiunto la collinetta antistante dello stadio Centro d'Italia di Rieti l'ennesima gioia. Resta impresso uno striscione "IO SENZA ROMA NON SO STARE"
E' evidentemente così ... e sono 8
Alla 25ma la Toscana la fa da padrona con 3 match nel raggio di 100 kilometri. Il derby Livorno- Fiorentina, Empoli-Palermo e la Roma impegnata a Siena contro una squadra che all'andata fece il colpaccio all'Olimpico con le reti di 3 ex laziali (si ricorda ancora l'esultanza al 90mo di Colonnese tarantolato sotto la nord Shocked ).
C'è lo scandalo oramai noto dei biglietti inviati all'AS Roma, non è possibile che ne mandano 10 mentre tutti quelli che vengono a Roma ne hanno per loro e parenti fino all'undicesima discendenza
La squadra di de canio gioca un bel calcio e mette sotto la Roma. A fermarla ci pensa prima un palo poi un episodio che ti fa pensare come non sia tutto scritto. Praticamente quasi in contemporanea, vengono fischiati 2 rigori allo scadere del primo tempo, uno al Siena con Chiesa che la tira tra i tifosi giallorossi, l'altro alla Fiorentina con Toni che si fa ipnotizzare da Amelia. I parziali sono entrambi 0-0 ma quel che accade nelle riprese è ancor più parallelo. Il Siena prende un altro palo con negro (e si, ma ndò vai...) poi l'eurogol di de Rossi a 20 dalla fine sblocca la partita chiusa nel recupero da Mancini. E' 0-2 mentre a Livorno un duplice Lucarelli castiga i viola e porta la Roma a soli 2 punti da quella che qualche mese fa era utopia assoluta.
Il 19 febbraio, 26ma giornata, la Roma può entrare nella storia del calcio italiano eguagliando un record vecchio almeno di 40 anni.
All'Olimpico arriva l'Empoli, la partita è dura ed il primo a farne le spese è il Capitano, costretto ad uscire dopo 10 minuti per la rotazione innaturale del malleolo sinistro susseguente ad un fallo di vanigli.
Ma 5 minuti dopo una frittata della difesa empolese da il là all' 1-0, il decimo sigillo, che ha come marcatore ancora Perrotta. La Roma soffre ma resiste ed eguaglia un record per il quale gioisce 10 minuti, il tempo di essere raggiunta dalla notizia che per il suo Capitano la stagione è praticamente finita. Molti tifosi sono raggiunti dalla notizia all'uscita dallo stadio o dalle autoradio al ritorno a casa. Il record eguagliato diventa record insanguinato, il simbolo della squadra è ferito, con lui Roma giallorossa e tutta l'Italia sportiva che teme anche per il mondiale tedesco alle porte.
In tutto questo, oltre al record c'è anche il sorpasso sulla fiorentina grazie al capitombolo interno dei viola contro la lazio ... già , la lazio, la squadra che si frappone tra la Roma e la storia, e si, perchè alla prossima ci sarà proprio il derby della capitale, la partita più attesa, stavolta con un motivo in più e con IL CAMPIONE in meno.
27ma giornata, 26/2/2006, posticipo domenicale ...........
lazio-Roma, IL DERBY
Vigilia meno tesa di tante altre, forse l'infortunio del Capitano ha addolcito gli animi, tanto che anche di canio gli telefona per un in bocca al lupo.
La partita è bella, giocata a viso aperto, è la lazio a sfiorare per prima il gol con un palo esterno di rocchi ma è la Roma a passare da angolo sull'asse tutta brasileira Mancini-Taddei, svetta Rodrigo, esplode la Sud, poi tutti ad abbracciare il Capitano in panchina. Altre grandi occasioni non ce ne sono, si va al riposo, a 45 minuti dalla storia.
Nella ripresa la lazio attacca ma non morde, la difesa giallorossa con Mexes su tutti è granitica ed anche le incursioni di Oddo sul versante destro, che nel primo tempo avevano messo in difficoltà la retroguardia giallorossa, finiscono per attenuarsi. E così, a metà ripresa, in una delle classiche ripartenze targate Luciano Spalletti, vero marchio di fabbrica della splendida cavalcata giallorossa, Mancini va in hesitation nell'area di rigore avversaria, vede sopraggiungere Aquilani e lo serve, destro di giustezza, 0-2 e tutti a casa. La parola fine viene messa, il derby torna alla ROMA ma soprattutto crolla un record storico, non saranno più 10 le vittorie consecutive a dover essere ricordate, da oggi 11, eleven in a row per dirla alla maniera anglosassone.
Finisce con tutti i giocatori giallorossi ad indossare la maglia numero 10 con la scritta FORZA CAPITANO, il Capitano accompagnato da Bruno Conti sulla Totti-mobile sotto la Sud a festeggiare, poi tutti ad abbracciare un emozionatissimo Franco Sensi.
E' la festa dell'A.S.ROMA, di tutti quelli che amano questi colori, si scrive una pagina del calcio italiano
Una serata bellissima, indimenticabile, coronata dalla vittoria nel derby ... what's more?
La gente sfolla, le luci si spengono, riecheggia una colonna sonora ...
po po po po po po po ... po po po po po po po
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Taci almeno fai più bella figura
" Quel bar non lo aveva mai visto così pieno.Sulla via per l'inferno c'è sempre un sacco di gente,ma è comunque una via che si percorre in solitudine.Si spinse avanti a gomitate per prendere la sua vodka liscia." C.B.