mandit ha scritto:Löwen ha scritto:dindin ha scritto:G_R_75 ha scritto:...mi han fatto notare che tacito, continua.... mi trovo costretto a rispondere....
...mi sono espresso male, ieri seguendo il mercato non si poteva vincere io avevo volandri al 96 di media, non capisco una sega e me lo sono tenuto, idem per simon +1.5 a 2.13, c'era 97 contro, safin -1.5 2.17 c'era 2 contro e altre ancora.....ripeto io di tennis non capisco nulla, come non capisco nulla di calcio e tante altre cose....francamente mi fido di più del mercato che di uno che guarda il tennis in tv....sarò un pazzo, non sarò capace ma che ci posso fare....
senza volermi inseriree nel ginepraio polemico ma a me sembra che quello supponente sei tu,che,celandoti dietro un "non so nulla" ti vanti di essere un professionista del betting.
non voglio essere irrispettoso verso nessuno ma mi da un pò fastidio sentire polemiche verso tacito che potrà sembrare saccente quanto divertente ma che se non altro da un contributo notevolissimo al forum e che è un esempio per chi,come me e altri,sono giovani e non espertissimi in questo GIOCO.
Riprendo anch'io il tuo incipit, nel senso che non voglio entrare in queste questioni che poco mi interessano ma la frase" non capisco nulla" va interpretata nel senso che giocando come ha fatto, fa e farà kennet anche un budino come me vince .
CHIUNQUE giochi con quote sotto il 100 vince anche chi , sembra un paradosso ma non lo è, non capisce nulla di ciò su cui scommette, se si suppone, e su questo penso non ci piova, che gli odds compilers sappiano fare il loro lavoro.Mi sembra di aver detto un'ovvietà sulla quale anche tacito penso sia d'accordo.
Potrà capitare come ieri che la punta rimanga con le pive nel sacco o come forse piace dire a tacito marci delle cagate, però volente o nolente tacito non può affermare che kennet, o dovrei dire hellas, abbia giocato male perchè il mercato ieri era sbronzo o perche lo è sempre, se ho capito bene il tacito-pensiero.
I conti si fanno sul lungo termine e chi gioca sotto il 100 vince e non gli si può rinfacciare di aver giocato male perchè incapace di capire che ha giocato delle invenzioni del mercato.
C'è chi (kennet) sfrutta i movimenti del mercato, o le sue invenzioni, per mettersi in vantaggio di quota e chi invece (forse tacito, sicuramente io ) cerca di capire se una determinata quota in un determinato istante possa rappresentare una value bet, o il suo opposto una invenzione del pecorume ludico.
Sono due approcci al betting ugualmente validi e per certi versi simili, non vedo perchè non si voglia trovare un punto d'incontro, se così vogliamo chiamarlo, a meno che non ci siano strascichi polemici mai sopiti tra i due ed antipatie personali che di tanto in tanto tornano a riaffiorare.
Buonasera
Mi piace questo intervento.
Siamo in due,ad avercene di persone che ragionano cosi'nel forum.
Su kennet,non scherziamo,credo faccia parte di quelli "fuori categoria" insieme ad altri che non scrivono piu'.
Inutile cercar di star dietro a loro,non possiam farlo,io no almeno,accontentiamoci dei nostri prono e delle quote che ogni tanto qualcuno segnala.











