Per quanto riguarda la questione posta in risalto da questo topic, ci sono veramente troppe sfaccettature e punti di vista diversi, che si può stare qui a parlare fino all'infinito, ma alla fine ognuno in base alle proprie esperienze e opinioni trae le sue conclusioni.
Alla fine si tratta di un gioco con le carte e la fortuna in tutti questi giochi è sempre una determinante per la vittoria (dalle mie parti si dice "Carta venga giocator si vanta").
Infatti nn sono completamente d'accordo con il definirlo poker "sportivo" xkè nello sport ci sono tanti fattori (talento, bravura, sagacia, applicazione, forza di volontà e sacrificio ecc ec) che sono tutti sfiorati dalla fortuna x carità , ma nn sono secondari ad essa.
Quando sono intervenuto spesso sono stato etichettato come rappresentante di chi sa quale room ma sfortunatamente x me nn è così (almeno saprei di aver un lavoro

), forse perchè i miei interventi erano in contrasto con quelli dei detrattori + accaniti.
Nn sono nè un detrattore, nè tantomeno un difensore accanito delle rooms online.
La mia idea è che il gioco online, rispetto a quello dal vivo, perde qualcosa in termini di bravura a vantaggio della fortuna xkè nn si ha l'avversario davanti e nn si possono studiare gli atteggiamenti.
Detto ciò, quando gioco dal vivo con i miei amici, solitamente vinco o al max arrivo secondo, ma + che altro che per bravura mia xkè loro giocano alla texana con l'approccio del poker classico annesse teresine varie (del tipo vedo 1 carta in + nn si sa mai). Poi x giunta si è tra amici quindi il fatto di foldare magari x mezz'ora è anche difficile ci si annoia e nn si finisce +
On Line è diverso però x come gioco io ho notato che bene o male alla fine se fai sempre gli stessi tornei o giochi a cash games di determinate cifre gli avversari bene o male inizi a conoscerli (molto d'aiuto sono le note che si possono mettere). Ad esempio la scorsa estate in una room ogni giorno c'era un torneo e la tipologia di gioco cambiava ogni sera. Io ho partecipato per una settimana prima delle vacanze. Chissà x l'orario, chissà per il periodo dei 150/200 partecipanti che c'erano ogni sera sul tavolo finale bene o male ci si trovava sempre li stessi.
Cosa voglio dire?
Che la fortuna ha sicuramente una % maggiore dell'1%, che online è diverso dal giocare dal vivo (e lascia intravedere qualcosa che ha qualcuno può sembrare strana), che la fortuna incide in maniera minore sia dal vivo che online quando si restringe il campo giocatori e c'è una certa conoscenza tra di loro.
In tempo di pace l'uomo guerriero si accanisce contro se stesso..