Messaggioda happyshop » 14/02/2007 - 15:10
(AGICOS) - Roma, 14 Febbraio 2007 - Ore 10,22 - SCOMMESSE: CO.RI.PRO. "ANDIAMO INCONTRO AD UN PERIODO DIFFICILE PER IL BETTING ITALIANO"
In merito al convegno promosso ieri a Roma dal SICON, il Co.Ri.Pro. ha puntualizzato, attraverso un proprio comunicato a firma Elio Sansone, alcuni aspetti: “il bando di gara attualmente in atto, anche se di fatto ha concesso una parziale apertura agli operatori esteri, continua ad essere in conflitto con il Diritto Comunitario di libero stabilimento. E’ prevedibile che la prossima sentenza della C.G.E. sul caso Placanica, fornisca ulteriori elementi di disapplicazione delle norme nazionali agli stessi giudici italiani. L’auto-esclusione di un bookmaker come Stanley, da sempre in prima linea per operare in Italia, mi lascia pensare ad una loro convinzione di poter accedere alla raccolta di scommesse nel nostro Paese proprio grazie all’intervento dei giudici comunitari, scavalcando il sistema concessorio applicato dal nostro governo. Se ciò dovesse verificarsi, cosa accadrebbe? Molti pensano ad una semplice procedura d’infrazione nei confronti del nostro Paese, ma sarà così ? Noi crediamo che gli effetti di una simile situazione, potrebbe portare alla legittimazione di tutti i centri affiliati con il bookmaker inglese, creando di fatto una rete di raccolta parallela e concorrenziale, rendendo vani gli investimenti di tutti gli operatori che hanno partecipato all’asta per l’aggiudicazione delle concessioni, senza dimenticare che con una spesa di 300.000 euro è stato possibile creare una rete pressoché infinita di Punti che possono operare con il telematico. Lo Stato ha indubbiamente raggiunto il suo scopo per incamerare anche molto più di quanto auspicasse, ma si troverà presto a dover fare i conti con una valanga di ricorsiâ€