Mello ha scritto:...tra Sodo e la Peer altra giornata di merda intensa, partite vinte stravinte buttate nel cesso, questo tennis senza coperture non ti lascia scampo...e il giocare coprendomi non mi diverte, mi priva di ogni gusto...credo che la mia "carriera" potrebbe anche finire se continua così.
Caro Mello, non ci conosciamo ma ti leggo da molto e ti considero tra i piu preparati e intelligenti qui dentro. Mi permetti di dire che, pur con tutto il rispetto e la comprensione, il tuo sfogo mi appare assai poco condivisibile e sensato?
Te la prendi con "questo tennis senza coperture .....di partite stravinte buttate nel cesso"; Ma il tennis è questo, soprattutto oggi con l'enorme equilibrio che regna, a maggior ragione quando sono in campo giocatori mentalmente solidi come Ljubo.
E le coperture esistono, sono una grande opportunità da sfruttare!!!!
Sono contro il live per fare trading ogni punto/game però portare a casa una tempestiva e intelligente copertura mi pare un dovere per lo scommettitore di un certo livello.
Provo a spiegarmi meglio.
Si gioca LA QUOTA, cioè si scommette oggi ad esempio SODO a 2.46 convinti che valga di meno. Ma ciò non significa che vincerà , questo lo sappiamo. Significa soltanto che, se abbiamo avuto ragione, l'andamento della partita e delle quote risulterà piu favorevole a noi di quanto dicessero le quote/valutazioni di partenza.
Allora, se abbiamo avuto ragione, io ritengo che dobbiamo portare a casa il premio per aver valutato meglio degli altri quando l'opportunità si presenta, congrua e matematicamente sensata. Non farlo, contando un poco romanticamente sul fatto che in quella partita (in molte partite) anche il risultato finale ci dara ragione dal punto bettistico mi pare una inutile forzatura.
Paradossalmente posso LEGGERE BENE 10 partite, PERDERLE tutte ma PORTARE A CASA un buon risultato bettistico; senza la copertura si rimane spesso con un pugno di mosche vanificando la bonta dell'analisi fatta.
Dicono che il lungo periodo premia le impostazioni corrette: a meno che prima non si sia tutti morti.











