ted_carter ha scritto:chilavert ha scritto:adesso che il nome e' stato fatto da tutti gli altri giornali qualcuno sara' contento... eh si erano Tuttosport e LaStampa a dire cazzate....
Forse non hai capito.. Tuttosport e La Stampa da me citati ieri hanno tirato in ballo altre squadre dicendo che anche loro parlavano con Pairetto... non c'entra niente con l'inchiesta della procura di Napoli..
Che sono entrambi quotidiani di Torino è vero, com'è vero che sono filo-juventini.. e a cazzate scritte si arrangiano..
Ognuno guardi in casa propria, x ora si sono lette le telefonate di Moggi, quando arriveranno anche quelle degli altri leggeremo..
Dualfeed x favore togli qualche punto esclamativo che la pagina ha accusato il colpo

questo e' l'articolo di ieri.... a me pare che parli proprio dell'inchiesta della Procura di Napoli... puo' darsi anche che non sappia leggere...
Prime indiscrezioni sulle scottanti carte in mano alla Procura di Napoli
E’ coinvolta mezza serie A
Basta sparare sulla Juve: con Pairetto parlavano le milanesi, la Fiorentina...
Nuovi guai per l’ex designatore. Dai pm romani altri avvisi di garanzia a Chiara Geronzi e Zavaglia, soci della Gea. La Finanza sentirà i giocatori Tedesco, Blasi, Baiocco e Gatti
ROMA. Tremate, tremate, le inÂtercettazione sono tornate. MeÂglio: stanno tornando, e con un effetto devastante. Tanto che è tutto il mondo del calcio, adesso, a temerne gli effetti. Dall’inchieÂsta di Napoli, che si chiuderà il 15 maggio per scadenza dei terÂmini, emerge uno spaccato nel quale sono tantissimi i persoÂnaggi e le società coinvolti. Se i 48 giorni di intercettazioni toriÂnesi hanno provato quello che ormai è noto a tutti, è facile imÂmaginare cosa possa emergere da un anno intero di registraÂzioni e un intero campionato passato al vaglio, sezionato, anaÂlizzato in tutti i suoi aspetti daÂgli inquirenti. Un primo assagÂgio arriva ancora una volta dal registro degli indagati: la procuÂra di Napoli, dopo aver iscritto Luciano Moggi e tutti i soci delÂla Gea (Alessandro Moggi,
Franco Zavaglia, Riccardo CalÂleri
e Chiara Geronzi) sta per inviare un avviso di garanzia anche a Pierluigi Pairetto e a Massimo De Santis. L’ex desiÂgnatore, che aveva evitato la deÂnuncia nell’inchiesta archiviata dalla Procura di Torino, sarebbe dunque finito nella rete delle inÂdagini napoletane. E con lui anÂche uno dei due arbitri (l’altro è Roberto Rosetti) che dovrebbe rappresentare l’Italia ai prossiÂmi mondiali. Ma il condizionale, alla luce di queste vicende, diÂventa obbligatorio.
Il ciclone.
Nelle intercettazioni della Procura di Napoli, non si salverebbe nessuno. Pairetto avrebbe sì un rapporto prefeÂrenziale con Luciano Moggi
(che ieri ha persino ricevuto un voto nel terzo scrutinio per l’eleÂzione del nuovo presidente della Repubblica), ma a lui si rivolgeÂva mezza serie A per cercare di ottenere trattamenti di riguarÂdo. Le squadre milanesi, ma anÂche la Fiorentina: tutti in qualÂche modo coinvolti nelle interÂcettazioni. Ci sono nomi eccelÂlenti tra i dirigenti di società , ma nelle conversazioni entrerebbeÂro anche altri personaggi del mondo del calcio. Come il figlio di Lippi, Davide, che collabora con la Gea. E si registra la voce che anche il ct azzurro sia stato intercettato. Nei prossimi giorni se ne saprà certamente di più. Quel che è certo è che il 15 magÂgio, come accennato, l’indagine si dovrà concludere. E lo scenaÂrio più probabile è quello del rinÂvio a giudizio delle persone inÂdagate o di alcune di esse.
Torna in pista Guariniello.
Il procuratore aggiunto di Napoli, Franco Roberti, coordinatore della Direzione distrettuale anÂtimafia, i pm di Napoli, Filippo
Beatrice e Giuseppe NarducÂci,
il procuratore di Torino, MarÂcello
Maddalena, e il procuraÂtore aggiunto Raffaele GuariÂniello,
il “nemicoâ€