buon giorno a tutti.
dopo l'intera giornata di ieri passata tra pallacorda e campi minori a seguire gli allenamenti, vorrei buttare giù qualche considerazione:
parto dal personale, ossia una tragedia...a parte pippo delle altre non ne ho presa neanche una.
ora cercherò di commentare le partite che ho visto:
SCHUETTLER-NOVAK
partita con pochissimi colpi vincenti, a memoria solo un paio di palle corte del tedesco, se lo scambio si allungava abbastanza era al 90% di jiri, che purtroppo non aveva molta pazienza e al terzo-quarto colpo la sparava fuori e non di poco.
da sottolineare che c'erano moltissimi tedeschi (e soprattutto tedesche...

)
LJUBICIC-CORIA
nano coria era odiato dal pubblico, già da ieri.
il croato sparava tutto, l'altro non sembrava proprio in grado di rispondergli, personalmente credo che non avesse molta voglia di giocare, ho visto un pezzetto del doppio in coppia con calleri contro bupathi-mirnyi e faceva il giullare facendo incazzare non poco il compagno.
VERKERK-NIEMINEM
partita abbastanza bruttina, primo set d'allenamento per il pennellone (alla fine si è tolto la maglietta per lanciarla al pubblico...orrribbbbile!), ha preso a pallettate il finnico, incapace di rispondere e molto nervoso.
nel secondo set c'è stata un minimo più di partita, ma molto poco; certo, la differenza l'ha fatta la potenza di verkerk, lui serviva la primastabilmente sopra i 200 e la seconda intorno a 170-180, l'altro se gli diceva bene la prima sfiorava i 145...e ogni seconda era una fucilata dell'avversario.
MANTILLA-COSTA
bella partita, indubiamente la migliore del pallacorda.
ho parlato a lungo con entrambi prima della partita, e le mie impressioni sui due giocatori erano totalmente opposte dall'esito reale degli incontri: feliv era nervosissimo, ha sbroccato a un ragazzino perchè la bottiglietta d'acqua che gli aveva portato non era della giusta temperatura, incazzoso con chiunque gli si avvicinasse; albert invece era tranquillissimo, pure troppo. diceva che era stanco e aveva dolore alla gamba sinistra, ma che era tranquillo perchè conosceva benissimo l'avversario, anche se stava spalmato su una specie di poltrona e non si muoveva mai, sembrava homer simpson, e nel terzo set ha pagato tutta la stanchezza.
la partita è stata come previsto, una serie di scambi da fonfo campo.
costa sembrava più solido, mantilla più in affanno, finchè costa non ha chiamato il fisioterapista per problemi alla caviglia sinistra; da lì ha cercato di accorciare gli scambi, ha vinto il secondo set ma nel terzo era troppo falloso, nervoso.
da sottolineare i dialoghi di costa (stizzito) con l'arbitro, reo di avergli rubato il primo gioco del match (in effetti forse aveva ragione, correction sul 30-40 per un errore del giudice di fondo campo e break per felix invece di replay, costa ha urlato di tutto contro il giudice di sedia)