Io ascoltai lo scorso anno Roberto Lombardi che commentò una mail del genere (cemento + lento o veloce di....) e si fece quattro grasse risate. Spiegando bene il perchè e il per come del fatto che il cemento sia sempre uguale.
Lombardi penso nessuno possa mettere in discussione la sua preparazione e la sua immensa cultura.
Io di lamentele del genere che dice Harald su campi in cemento non ne ho mai sentite. Magari sarò distratto.....

Chi si è lamentato, Sanguinetti?
Il cemento è sempre uguale. Possono mutare le condizioni atmosferiche ed allora anche la singola partita può mutare ma non è da attribuire al campo. Se ci sono 50 gradi è logico che il cemento si surriscalda e quindi possa diventare più lento rispetto a un turno serale in cui si gioca a 14-15 gradi come è successo a I. W. Ecco perchè si può pensare che i campi di I.W. siano più veloci di quelli di Miami: essendoci alla sera > escursione termica, il campo è più veloce. Ma si parla di particolari situazioni termiche che avvengono in deterinati luoghi. Detto questo, considerando che la stragrande maggioranza delle partite si gioca nel turno pomeridiano conta poco. Per non dire nulla.
Le uniche superfici che possono presentare differenza sono la terra e l'erba (taglio più o meno alto dell'erba favorisce o sfavorisce la velocità della palla).
Adesso però fare una discussione su ogni minima fesseria scritta mi sembra troppo. Io non replico più su questa cosa.