Non ho resistito a scrivere anche la mia. Mi scuso anticipatamente per l'eventuale prolissità .
Un po' di chiarezza.
1. La multa da 30mila a 180mila € è combinata al PROVIDER (o ISP) al quale ci si collega per poter navigare, non agli utenti/scommettitori
2. L'oscuramento dei siti non equivale alla loro cancellazione

(mi pare di aver letto qualcosa di simile), ma solo una impossibilità di vederli dall'italia
A. Se ogni book creasse una propria applicazione che consentisse di collegarsi ad un ISP straniero non ci sarebbero problemi di sorta
B. Giocare per telefono non dovrebbe creare problemi
C. Eventuali collegamenti ad ISP stranieri sarebbero insostenibili
D. L'adsl con ISP stranieri in Italia non puo' esistere xké le reti sn di proprietà di Telecom (poche di Infostrada che cmq paga l'affitto a Telecom, poche ma ci sono di Fastweb) e conseguentemente a cio' si ha a che fare sempre con compagnie italiane
E. I bookmaker possono modificare a loro piacimento gli indirizzi IP dei loro siti, questo si lo possono fare. In cosa consiste. Semplice. Digitando un sito a caso su internet (ad es: www.calciogratis.com

), i server dell'ISP nn fanno altro che "tradurre" il nome scritto in numeri composti cosi XXX.XXX.XXX.XXX. Bene. Se ogni book ha più di questi IP puo' permettere di farli puntare a suo piacimento. Per gli ISP italiani sarebbe alquanto problematico riuscire ad "intercettare" questi IP e modificarli di volta in volta.
F. Si puo' usare un proxy. Ma bisogna vedere se anche il limitamento di tali strumenti sarà limitato e come.
Se vi posso essere d'aiuto (con le mie conoscenze, poche ma ci sono

) lo farò.
Nat