Agassi ha scritto:Non ci credo neanche se lo vedo.
Betfair e' un colosso mondiale consolidato. Miliardi di fatturati. Figurati se perdono il loro 3 mercato europeo. Io non sono ne' un giurista ne' un fine conoscitore della legge...specialmente quella in questione...ma una cosa e' certa:
Lo Stato lamenta il fatto di non guadagnare un penny sugli affari on-line di questi signori stranieri. Di conseguenza il Sig.Ruggero Betfair aprira' il portafoglio e caccera' quanto dovuto per operare nella legalita'.
Ripeto. L'oscuramento non e' conseguenza dell'essere stranieri,dell'essere on-line,dell'essere contrapposto al non essere...
Si tratta solo di Vil Danaro. E il Sig.Ruggero ne ha tanto.
Caro Ameba...stai tranquillo...sai chi scomparira?...quei quattro Bookmaker da 4 soldi che usate tu e Jonch
Betfair e' intoccabile
Intanto allegato alla Gazza di oggi c'è un simpatico libretto pubblicato
dalle AAMS con l'elenco dei siti NON autorizzati, (cioè tutti i .com).
Proprio BF è nell'elenco vedi a pagg.18 del suddetto libretto.
In compenso è possibile giocare da:
Snai, M:Point, Toto2000,Pianeta Scommesse, Microgame, Totosi',
Gruppocore, puntobet ovvero tutti i siti .it
A questo punto torniamo a 30 anni fa quando giravano tanti foglietti
con le quote delle partite(quasi esclusivamente italiane). Di solito
ne avevo 3/4 della piazza di Bologna, 1 da Milano e uno da Roma.
Queste quote si trovavano inizialmente negli ippodromi, poi una volta
stabilito il contatto si operava via telefono.
CERCASI CLANDA DISPERATAMENTE
L'amico Jonch da Milano sicuramente ricorderà queste cose.
Chiudere i conti dai book sta diventando reala, molto reale, troppo reale
Ciao e buona punta a tutti