Messaggioda minfo » 13/12/2005 - 12:23
Ciao ,
Qui non si tratta di oscurare i siti alla fonte, ma di renderne impossibile la visualizzazione ai residenti in Italia
E' ovvio che dalla Svizzera, con un ISP svizzero puoi tranquillamente vedere il sito anche se schermato in italia.
Più precisamente la norma in finanziaria ( anche se ora sotto la lente della Commissione Europea dopo il casino che ha sollevato Stanley con lappello al Presidente Ciampi) prevede sanzioni da 30,000 a 180,000 per gli ISP che verranno beccati a dare l'accesso ai propri utenti a siti di scommesse online presenti in una lista nera che sembra sia stata già compilata e già in mano alla Polizia Postale.
Detto questo tecnicamente mi sembra molto difficile e costoso per gli ISP anche perchè se BAW o Unibet o Eurobet spostano i dns puntandoli su altri IP in continuazione i providers dovrebbero stargli dietro...., ma qui ci vorrebbe il parere di qualcuno che qui se ne intende in quanto io non ne so molto.
Legalmente mi sembra veramente assurdo, neanche in CINA esiste un simile sistema: e poi sarà impossibile ricomprendere tutti i siti che offrono betting online e quindi ci sarà il paradosso che Eurobet non lo vedi e Pointbet o Interwetten (tiro due nomi a cosa tra quelli meno importanti in Italia) magari sì. Comunque se questi articoli rimangono nella stesura finale della Finanziaria , la norma potrebbe essere applicata già da Gennaio. Sono peraltro abbastanza convinto che la Commissione Europea non potrà non cedere ai successivi ricorsi di tutti i books contro quella che a tutti gli effetti è una norma in contrasto con il Trattato di roma: ma oer allora credo avremo già tutti i conti aperti con Globet.it, Totosì, Goldbet.it, Puntobet etc...
Spero di essere stato chiaro .....
Ciao
Minfo