Nota sui Suns e nessuna polemica
Passano dal quintetto piccolo ad una formazione più stabilizzata, con panca sicuramente più lunga ma con molti interrogativi da porsi. Il primo riguarda Nash che deve attenersi ad altissimi livelli a 32 anni. Per i primi 4 mesi il pick&roll sarà puntato su Kurt Thomas, Grant da ala forte e Marion da N° 3. A campo aperto The Matrix è inarrestabile ma ora come ora la faccenda, a difesa schieratà dato il nuovo assetto, perde molte delle sue peculiarità . Non so D'Antoni come imposterà il tutto, certo è che all'inizio si suderà molto di più. Se i Suns senza il loro miglior giocatore si attesteranno al 50% di vittorie la chimica sarà stata quella giusta altrimenti...Johnson e Richardson enormi perdite, con molta più fortuna e una panca leggermente migliore lo scorso anno avrebbero sforato.
Per stanotte contro i Mavericks è tutto da decifrare. Mavs che hanno finalmente spianato il progetto capitanato da Don Nelson per dare spazio ai giovani e dare una nuova impronta alla franchigia. Preso Christie per difendere meglio ( e una rompicoglioni assillante come la moglie ), forse i ragazzi di Cuban avranno carte migliori da giocarsi.
Vedo due quintetti più lenti dello scorso anno ( grandinava sui canestri ) o perlomeno meno spettacolari.
Per prendere qualcosina ho preso poca roba in Under 215.0 da Pinna.
Pure i Bucks non mi dispiacciono. Dalembert è fuori e sotto canestro i Bucks sfoggiano la prima scelta assoluta Bougt, con un back up come Magloire ( e viceversa ), un Redd smagliante e il forse ritrovato T.J. Ford. Se disgraziatamente T.J. ha anche solo il 70% delle capacità intravista prima del gravissimo infortunio preparatevi a divertirvi. Questo ragazzo il parquet lo può far davvero fischiare...Allen ci sarà alla prima e sarà il trascinatore ma così a tatto questi Sixers un pò mi danno preoccupazione. Solo teoria, lameno le prime 10 partite potranno essere molto stravagandi, me per ora ho preso Milwaukee +5.5 sempre Pinna.
Per sfizio mi ero preso anche un ML degli Hornets in missione. Trasferiti a Oklahoma City per via dell'uragano Katrina, il solo scopo diq uesta formazione sarà di giocare e divertirsi che magari ne esce fuori qualcosa di buono. I Kings sono alla prova del 9 con Adelman dato da tutti ormai bollito. Peja è l'uomo su cui si è pensato di rifondare la storia recente di Sacramento, con Bibby primo violino a dirigere l'orchestra. Non li vedo a grandissimi livelli ma non so assolutamente cosa accadrà quando inizieranno le danze...
Sugli Spurs non so assolutamente che dire. Sembrano veramente imbattibili e se non si rilassano o la chimcia non scoppi di pnti deboli non se ne trovano. Certo è che potrebbero cozzare con altri tipi di pallacanestro giocata, e anche qui i Nuggets non scherzano affatto. Recupere Lenard è stata vera e propria manna dal cielo. Con Miller, Martin, Melo e Camby ci si può davvero pensare su un pochino...Bella sfida.
Saluti













