Grifone ha scritto:Siam sempre alle solite, quando si è in mezzo a migliaia di persone c'è gente che fa cose che da sola non farebbe mai, è la solita follia da massa e finchè in Italia ci saranno leggi controverse coi soliti cavilli per aggirare il problema..Ormai persino se si uccide qualcuno con la solita scusante della semi infermità mentale in poco tempo sei fuori dalla galera e ste cose sono tipiche italiane. In quanto al nord-sud..chi continua a fare sti ragionamenti semplicemente non merita commenti, ho la ragazza a Roma, ho una marea di amici li' e sono tutte persone fantastiche, molto meglio della freddezza che spesso c'è al nord tra la gente.
Condivido in toto.
Io credo che al di la delle bandiere, delle città , e di qualunque altra discriminante, in Italia si sia passato il limite e da molto tempo ormai. Credo anche che il motivo per il quale non si riesca a fermare la violenza, verbale o fisica che sia, stia nella mancanza di "pugno di ferro" da parte dei governanti del calcio. Quando ero piccolo, se combianavo una marachella mio papà mi faceva capire molto bene che avevo sbagliato, con restrizioni, urla e anche sani schiaffi. Se oggi sono una persona civile lo devo anche a questi provvedimenti. Fino a che ci si salva con multe alla società (e sai che gli frega alla curva), squalifiche del campo (pazienza tanto c'è Sky), non si va da nessuna parte. Il bello è che si era anche dichiarato che i controlli da parte della polizia sarebbero stati ferrei e capillari. Se si iniziasse a dare pene pesanti ai responsabili, forse ci penserebbero meglio prima di assumere certi atteggiamenti. E per pene pesanti intendo multe da capogiro, roba da indebitarsi per anni, o addirittura reclusione.
Forse è un ragionamento troppo estremista, ma perchè, atteggiamenti simili non sono forse estremisti? Ci si dimentica sempre che si tratta pur sempre di una partita di calcio, importante quanto si vuole, ma sempre di un gioco si tratta.
Fossi il presidente dell'Inter, raddoppierei il costo dell'abbonamento in curva per la prossima stagione, vista l'entità della stangata economica in arrivo.
Sono episodi che fanno riflettere, rendiamoci conto che, calcisticamente parlando, siamo un popolo di incivili, altro che barriere da togliere.
Sono tristissimo per quel che è successo, non per il derby perso, che ci sta eccome, sul campo il Milan ha dimostrato di essere superiore, e non solo ieri.
Concludo salutando tutti, in particolare l'amico Bobas, che forse prova gli stessi rammarichi che provo io.
Ygramul











