SAURO ha scritto:marcye ha scritto:chi non compra la bandieRa e' un G U E R R A F O N D A I O![]()
Tralasciando il fatto che i tuoi sillogismi stanno facendo fare a Talete delle acrobazie che in confronto quelle di Klaus Di Biasi sembrano esercizi ginnici di un Balilla sgraziato,mi è sempre più arduo seguire il discorso delle tue ELUCUBRAZIONI:l'italiano non è solo difficile da comprendere,ma anche da scrivere.
Cmq per soddisfare il tuo petitum eccoti la mia risposta,spero tu riesca a comprenderla.Magari mentre la leggi togliti le fette di mortadella dagli occhi ed inforca gli occhiali.
La maggioranza dei giovani tifa per la pace, ma non tutti si riconoscono nei pacifisti a senso unico, senza per questo diventare automaticamente dei "fascisti". Affermazione banale, se la guerra non accrescesse il germe di ogni intolleranza: la rappresentazione semplificata della realtà . Così chi sfila contro Bush è un fiancheggiatore di Saddam (Fallaci dixit), mentre chi non lo fa viene considerato un servo delle compagnie petrolifere. Per fortuna non esistono i Giovani del luogo comune, quel soggetto di massa teorizzato dai predicatori del passato e del presente. Esistono i giovani con la g minuscola, gruppi e individui pieni di slanci e ricadute, sogni e risvegli. Il desiderio di pace è condiviso da tutti. Pace nei cuori, premessa di quella fra i popoli. Ma appena si scende sul concreto di "questa" guerra, le divisioni affiorano, eccome. Agli antiamericani duri e puri, gli unici ad avere visibilità mediatica, molti altri ragazzi rinfacciano le contraddizioni: non aver mai manifestato contro i dittatori nemici dell'Occidente, predicare il boicottaggio delle multinazionali senza togliersi le Nike dai piedi, usare i cortei come scusa per bigiare la scuola e farsi le canne, inneggiare un pò poco la non violento Gandhi e un pò troppo a Che Guevara, che non disdegnava la violenza per realizzare i suoi ideali.
E' un bel dialogo fra sordi che hanno voglia di sturarsi le orecchie.
P.s.
"per quanto ....cannabis lungi da me'... il demonizzarla"
Ripeto,l'italiano è una lingua difficile.
Sauro, sei tanto un bravo ragazzo e scrivi anche molto bene, però non credi che sarebbe il caso di smetterla, questo è un forum di scommesse, ci sono tanti forum politici dove i tuoi interventi sarebbero sicuramente molto apprezzati.
Complimenti per i tuoi pronostici sul rugby, lascia fuori di qui il resto, non mi mandare a quel paese, mi sono permesso perchè credo che potrei essere tuo padre, come età .
Ciao.











