mandit ha scritto:Buon giorno e avvertenza: chi non ha tempo da perdere passi oltre senza indugi.
Allora. Avevo kim a 3 e zabaleta a 2.85. Belle giocate. Perse. Scrivo bravo di fianco al meno. Succede, ma in questi casi uno ha il diritto-dovere d'incazzarsi. Invece no. Stamattina mi sveglio, guardo i risultati e ho appena un leggero moto di stizza. Ma proprio leggero.
Preoccupante. Direte voi, perché? Ma perché se è una reazione contingente, legata a particolari momenti o accadimenti esterni al gioco, vabbè, non c'è problema. Ma se invece l'andazzo è questo, se non m'incazzo più, vuol dire che non mi esalto più, vuol dire che l'innamoramento sfociato in grande amore con il betting si sta trasformando in uno stanco matrimonio. Vuol dire che la fiamma della passione è diventata un fioco lumicino.
Non so se riesco a spiegarmi. Credo che chiunque non abbia mai convissuto con il gioco mi prenderebbe per scemo. Dovrebbe essere una grande fortuna. Un segno di maturità . Io invece ho il terribile sospetto che sia qualcosa di peggio: senilità .
Vabbè, adesso gioco walkhofer e vado a soffrire per la discesa libera. Se non soffro... addio per sempre.
Non so se è un bene o un male,ma a me una buona dose di sana incazzatura condita con imprecazioni varie non è mancata.
Stanotte sono rientrato molto tardi ed essendo con mia moglie ho
preferito rimandare a stamani la lettura delle pagine di Delray Beach
su menstennisforums.
Inizio con Wessels ritirato nel primo set,naturalmente lo avevo giocato
da ex,poi salto Novak e inizio a scorrere fino a Kim,preso a 3.00,primo
set male,secondo set vinto al tb,terzo set in vantaggio poi raggiunto,
poi 54 per Kim e secondo i miei calcoli servizio,inizio a rallentare lo
scorrimento delle pagine e trovo infine la bella sorpresa di Spadea 64,
proseguo pensando in uno sbaglio,invece lo sbaglio era il 54 Kim
Ottimo inzio di giornata,non c'è che dire.









