giuseppone ha scritto:pier0 ha scritto:Una sola domanda :
per fare il professionista, oltre alle caratteristiche da te elencate, potrebbe essere utile conoscere il concetto di valore di una quota...o basta essere presenti sul luogo della scommessa ?
Ovvio che "
LA QUOTA" resta la base principale di ogni qualsiasi scommettitore.Pensando,erroneamente,di avere a che fare non con dei pivellini,mi pareva sottinteso.LO scrivo grande:"
LA QUOTA" E' LA BASE".
Devo quotare perchè mi si è spento il pc.
Dunque,rispondo a Kaiser:probabilmente ti è sfuggito l'esempio che ho fatto,è un esempio di trading,ma se pensi di fare la grana operando con un 50ello di puglia,è dura.La teoria del "non gioco la massima,perchè il massimale mi uccide" proprio non l'ho capita.Anche se dubito fortemente che tu abbia problemi di massimali.Ma se tu li avessi posso fornirti elenco di book dove di questi problemi non ne avrai più.Forse diventerà un problema la giocata minima.
Si,la Snai fa anche bancare.Pensaci e vedrai che ho ragione.Se però sei ancora dell'idea che tra bancare e giocare ci sia differenza,lascia perdere.
Per le parolacce,hai sbagliato persona.
Rasputin:i siti di comparazione ad esempio ***,sono lì apposta per essere letti.Ma se tu li leggi in maniera sbagliata mica è colpa mia.Tu scrivi una partita con quota di betfair,e con una cifra ragionevole da poter essere giocata,che io ti fornisco un book dove la puoi giocare meglio.
Dovrei farmi gli affari miei,visto che grazie a voi mi tolgo tante,tante,tante,soddisfazioni.Perchè non lo faccio?Semplice:conosco meglio la psiche del "giocatore" che il mondo delle scommesse.Nessuno di voi avrà il coraggio di ammettere di essere un gran perdenti,come,leggendovi,mi pare di intuire,siate.Anzi,alla prima vincita urlerete "HO VINTO,HAI VISTO SAPIENTONE",mentre le altre 100 volte che perdete non solo non lo scirverete,ma ve lo dimenticherete in fretta.