Io ho visto una gran partita; devo confessare che , a mio parere, il derby di Roma è il più bello d'Italia.
Sempre vissuto, con un tifo al di sopra delle righe, con striscioni e sfottò geniali;andrò a Roma per vederlo., prima o poi...
Ieri ho visto una partita palpitante (come alle volte sono anche quelli di Torino quando il Toro ci fa la gentile concessione di farsi trovare nella nostra stessa categoria ovvero in A
Essere ultrà in campo e non avere paura ad esserlo.....
...e quindi basta con gli orecchini, i codini, il bacetto all'anello dopo il goal, il finto agonismo....
Ieri Di Canio, a 36 anni, con gli occhi spiritati, da tigre, ha portato la sua squadra alla vittoria, da sfavorita.
In settimana, come il più bravo dei psicologi, ha caricato i suoi e innervosito gli avversari; come ha detto lui contava vincere; con mezzi aspri ma lealic'è riuscito.
Di Canio, ieri, vestendo i panni da ultrà in campo, ha dato un senso non solo ai suoi tifosi ma a tutti quelli che soffrono per la propria squadra, anche a quelli che ha deriso dopo il goal.
Diciamo la verità : qualsiasi tifoso vorrebbe nella propria squadra giocatori alla Di Canio; significherebbe riappropriarsi del giocattolo, riportare il calcio al sano e verace agonismo....
In ultimo, per esperienza personale:
ricordo una trasferta un pò di anni fa a Parigi, per un PSG-JUVE semifinale di coppa uefa.Viaggio in nottata con i pochi soldi da studente universitario fuori sede, alla mattina scontri causa vile trappola dei francesi vicino alla Torre Eiffel, poi allo stadio....a fine partita mentre a mezzanotte aspettavamo nello stadio per poter uscire e ritornare di nuovo in autobus a Torino, l'unico che dopo la doccia è venuto a salutarci è stato lui, Paolo Di Canio.
Sarà stato sicuramente un gesto per aggraziarsi la tifoseria ma è stato comunque un gesto di rispetto per la nostra passione.
Ciao












