Sono daccordo sostanzialmente con MMeridio,la verità ,forse,sta nel mezzo!!!
Faccio parte di coloro che il marciapiede lo calpesta da oltre 20 anni,debutto mondiali Argentina 78!!!
Ne ho viste di tutti i colori e ho giocato a qulsiasi quota.La differenza maggiore con il passato è la possibilità di scelta,prima c'erano 2/3 "foglietti" che giravano e solo partite di serie "A" e "B",come qualcuno azzardava la "C" veniva "eseguito"!!!
Ho assistito a giocate su dei pari a 1,25 da fantascienza.
Forse era + facile vincere al calcio allora rispetto ad adesso,ma in fin dei conti esisteva solo quello.
Oggi,come dice FAB,si trovano quote su sci nordico,biathlon,auto e moto.Se periziate con attenzione possono portare a dei risultati soddisfacenti,io per esempio trovo molto + logico giocare i motori che il calcio.
Sul tennis discorso a parte,lo abbinerei come gioco al golf,nell'ambito delle scommesse.E' uno sport lineare rispetto al calcio e quindi se seguito bene porta risultati onorevoli,certo bisogna abituarsi a giocare con quote "diverse" dal calcio,un 1,4 nel tennis vale molto ma molto di + di un 1,4 nel calcio!!!
Cmq forse preferisco il passato,pochi eventi e + concentrazione,oggi si vuol seguire tutto e a volte si finisce per perdere l'occasione,in + mi sembra di ricordare una scarsa professionalità da parte dei clanda di 25 anni fa,insomma era facile prendersi dei "vantaggi" rispetto ad oggi.Ricordo le "sure bet" nel calcio praticamente tutte le settimane,bastava cominciare a lavorare al lunedì
Però anche oggi non è male,NBA-NFL-TENNIS-F1-GOLF-CICLISMO-SCI-MOTO mamma mia che libidine,basta solo non perdere la testa e poi FRECCETTE-BOWLING-SNOOKER-LEVRIERI e i vecchi da me MAI amati CAVALLI
Insomma prima pochi ma buoni,adesso troppi e bravi,non siamo mai contenti










