Messaggioda maurox » 19/11/2004 - 01:05
Allora, ragazzi...
Sulla PETIZIONE POPOLARE, posso dire che bisogna fare attenzione, mi rivolgo ai CTD che operano con Stanley, poiche' sulla carta c'e' indicato chiaramente che l'avvocato tal dei tali si occupera' della cosa, per cui, mano al portafoglio.E sulla carta non mi pare che ci sia scritto che le spese se le accollano loro...in compenso c'e' la nostra firmetta.
E' un passaggio giusto o meno ? Ragazzi, stanno succedendo cose alquanto strane...Giusto forse si, utile non saprei... Fermo restando che e' giusto sempre e comunque far sentire la propria voce, mi sembra che siamo arrivati alla frutta... il problema e' che in Europa e' appena nata la Costituzione , ovvero i travi portanti sui quali costruire tutto l'edificio fatto di norme e leggi che poi saranno comuni negli Stati. Ebbene, come e' possibile che nonostante la situazione SCOMMESSE E GIOCHI stia attraversando momenti bui e confusi, qui in Italia tutti si stanno affrettando a sistemare il discorso con il famoso TESTO UNICO pronto a breve ? Voglio dire che nonostante tutte le battaglie per ottenere spazio nel nostro paese da parte dei book esteri, ancora una volta la strada viene sbarrata dallo Stato e , guarda caso, IN TEMPO PER METTERE I BUOI IN STALLA prima che arrivi qualcuno dall'Europa a metterci il naso. Mi pare che ancora una volta lo Stato ( Monopoli ), abbia agito piu' celermente, creando un ulteriore barriera che sara' molto dura da abbattere.Il Testo sui giochi una volta che c'e' non lo si cambia.E pensare che i burocrati del settore si erano trovati quasi allo scoperto ma hanno fatto un operazione brillante di riconquista del territorio. Non credo che in questo momento e con i lavori in corso in Europa , qualcuno abbia voglia e tempo di discutere di queste cose, almeno per un po'. Prepariamoci a temporali di grossa portata...L'unica cosa che dobbiamo chiarire in casa Stanley, pero', e' la spesa che si dovra' affrontare per questa petizione, comunque vada. Personalmente sono ancora acciaccato dalla chiusura e conseguente dibattimento processuale nonche' PICCOLA E LEGGERA parcella dell'avvocato...Infine un appello alla Stanley: Per favore, penso di poter parlare a nome di tutti i Vostri CTD, cercate di non ammazzarci Voi con le spese da sostenere, in fin dei conti dividerle al 50 % quando di commissione sapete cosa si guadagna non mi pare proprio equo, se ci strangolate in futuro potremo solamente fare da schiavi per SIB, suvvia, in fin dei conti se si prende un avvocato non si puo' dargli una montagna di soldi, o no ? E se li richiede dicendo che il lavoro e' grande, allora si puo' anche cercare qualcuno che sappia accontentarsi. Tutelare trecento operatori TUTTI IDENTICI come tipologia, in sede europea, non implica lavoro maggiore rispetto al fatto che ce ne sia uno solo, perche' i diritti da tutelare sono i medesimi, quindi non si puo' chiedere , (poniamo ma speriamo di no), mille euro a CTD. Si e' gia' verificata una situazione spiacevole con avvocati da Voi consigliati che hanno presentato le medesime MEMORIE DIFENSIVE in diversi Tribunali, certo, c'e' stata la presenza fisica in sede giudiziaria degli avvocati, ma CIO' NON GIUSTIFICA, (aereo o nave che sia stata utilizzata per raggiungere il luogo delle cause), L'ESOSITA' DELLE PARCELLE. Calcolatrice alla mano... Se chiedo circa 6.000 euro a CTD per la difesa, se mi occupo di quaranta di essi fa 240.000 EURO. Un po' caruccio il conto eh ? Grazie e ciao