Messaggioda pippobet » 23/06/2004 - 14:32
Un altro scandalo nel mondo delle scommesse!
Apprendiamo dal foglio di Stato Totoguida (che pubblica la notizia con tono trionfalistico) che, ancora una volta, il Governo ha infranto la legge per quanto riguarda le scommesse e le agenzie.
Il Ministro delle Finanze con il Ministro delle Politiche Agricole ha deciso di abbassare l'aliquota fiscale, relativa alle scommesse ippiche e sportive, rispettivamente dell'1,5% e dello 0,80%, trasferendo dette cifre alle agenzie, aumentando quindi la loro remunerazione.
Ciò significa che per le Trio l'agenzia ippica, senza rischio alcuno, per la sola accettazione, percepirà una commissione del 14,45%, secondo le cifre stabilite dal Bando di gara per la loro assegnazione nell'anno 2000 aumentate del recente regalo, ma in realtà molto di più, grazie a tutti gli altri provvedimenti illegittimi messi in atto dal Governo
Desidero sottolineare il fatto che in Inghilterra il prelievo complessivo sul vincente, al totalizzatore, é del 13%.
Non contento di avere tolto dal Codice Penale il reato di appropriazione indebita aggravata, il Governo ora continua anche con gli aiuti di Stato, vietati da Bruxelles.
Tutti gli agenti ippici e di scommesse sportive, che si sono appropriati del prelievo che doveva essere versato all'UNIRE ed al CONI e delle imposte che dovevano essere versate all'Erario (si tratta di decine, forse centinaia di Miliardi delle vecchie Lire), sono stati premiati con una notevolissima riduzione del debito ed ora anche con un maggiore remunerazione
In pratica é stata fatta la seguente operazione: tu agente ippico o sportivo ti sei appropriato indebitamente (in soldoni hai rubato) di somme che spettano a me a Stato, a me UNIRE, a me CONI? Niente paura, io ti perdono e ti finanzio affinché tu possa saldare il tuo debito, che ti ho già ridotto notevolissimamente.
Questo a dimostrazione del fatto che la politica, per il settore giochi e scommesse, é nelle mani di Lottomatica, Sisal, Snai, Spati e di Rodolfo Molo che di Sisal é l'unico azionista così come di Spati).Con un giro vizioso di società e di cooperative Rodolfo Molo possiede anche il foglio 'Lo Sportsman'che viene utilizzato di conseguenza
Anni fa l'UNIRE aveva fatto la stessa operazione con l'Anac (allevatori galoppo). Questa associazione si era indebitamente appropriata di somme che amministrava per conto dell'ente (monte di stalloni): l'UNIRE deliberò un mutuo, a tasso zero, affinché l'Anac potesse restituire i soldi.
Io denunciai più volte pubblicamente i fatti e non fui mai smentito.
Ora si tratta di presentare un ricorso a Bruxelles e lo stiamo studiando con i nostri avvocati
TRa l'altro siamo ancora nel corso della validità del bando di assegnazione delle agenzie e nessun termine di quel bando può essere cambiato in corsa.
Se voi aveste saputo che bastava offrire minimi garantiti a caso per avere un'agenzia o di scommesse ippiche o di scommesse sportive, perché tanto avreste potuto appropriarvi dei prelievi e delle imposte, ottenendo anche un premio per i reati commessi, avreste partecipato anche voi al bando.
Io vi avrei partecipato di sicuro.
In queste operazioni c'é la connivenza di tutte le categorie ippiche e del CONI stesso (Presidente dell'Unione Proprietari Cavalli Purosangue é l'On. Masini, persona influente in Forza Italia e quindi sul Governo, nonché, se non sbaglio, Consigliere UNIRE.
Già odo il pianto delle categorie ippiche per il montepremi che potrebbe soffrire a breve, e già vedo Mario Fossati, di Repubblica, miagolare per i poveri lavoratori dell'ippica che possono perdere il posto di lavoro.Quello che é incredibile é la faccia di tolla della Dottoressa Alemanno e del Dottor Tino che, recentemente, a Firenze, hanno proclamato che il settore è sano, in grande espansione, e così via.
Allora perché gli aiuti di Stato Signori Dottori?
Non sottraetevi al dibattito.
Ma gli operai della Breda, i salariati agricoli, i disoccupati, quelli che il Signor Fossati, populista di sinistra (???!!!) dovrebbe difendere, a cui vengono tolti direttamente dall busta paga i soldi per le imposte, sono al corrente degli aiuti alle povere agenzie ippiche?
Bisognerà pure informarli un giorno.
Scriveteci!
Carlo Zuccoli