Messaggioda Bruno Amable » 21/05/2004 - 14:03
Se si affronta il gioco per puro divertimento, di norma si investe poco tempo in maniera proficua: non si studia, non ci si informa, si cercano solamente elementi che confermino le nostre superficiali valutazioni. Il risultato è scontato, si perde, in misura tanto maggiore quanto più è frequente il nostro gradimento verso le "partite scontate". Queste partite sono le prescelte dai banchi per aumentare il loro aggio di partenza.
Se si affronta il gioco per guadagnare, occorre prepararsi meglio. E potrebbe anche non bastare. Tutto sommato il concetto è intuitivo: fissare noi delle quote di partenza che riteniamo coincidere con la quota teorica corretta e giocare solo in occasione di quote superiori alle nostre ipotizzate. Se la nostra valutazione sarà corretta, ci troveremo in una condizione di vantaggio matematico.
Secondo me, è fondamentale la selezione come minimo dei campionati, meglio ancora di gruppi di squadre: un singolo individuo non può seguire tutto per bene. Ideale sarebbe la costruzione di un team.
La sure bet è l'uovo di colombo, zero rischi ma qualche dubbio sulla sua applicazione reiterata nel tempo. Comunque, avendo scelto di non praticarla, preferisco non esprimermi.
Queste sono naturalmente mie opinioni.
Ciò che non è opinabile, invece, è la difesa dagli scarti utilizzando manovre finanziarie in vincita od in perdita.
Qualsiasi montante applicata ad eventi in svantaggio matematico ne accresce la tendenza a perdere, in modo tanto maggiore quanto violenta è la montante stessa. Stesso discorso, ma ribaltato negli esiti, per l'appicazione di montanti ad eventi in vantaggio matematico.
Va da se, quindi, che chi gioca per puro diletto dovrebbe limitarsi esclusivamente alla massa pari.
L'unica eccezione che rende produttiva una manovra finanziaria in perdita (il discorso non vale per le manovre in vincita, tipo il paroli) è l'applicazione ad eventi per i quali si possa parlare di ragionevole certezza di verifica; ad esempio, potremmo scommettere dall'inizio del campionato che il Milan vinca almeno una partita (impossibile il contrario) ed inseguire l'esito prescelto con sovrapposizioni adeguate che tengano conto degli eventuali recuperi.
Un saluto
Bruno