Flasp ha scritto:Che poi questo criterio sia giusto o sbagliato se ne può discutere... cmq penso di non scoprire niente se dico che chi gioca tanti eventi, come fa Alex, in realtà rischia di meno rispetto a chi ne gioca pochi ma li carica di più. Quindi non capisco per quale motivo lui abbia secondo voi una probabilità così alta di finire in rosso.
Saluti
Altroché !!!!!!!!!!!
La storia è esattamente il contrario di quello che pensi.
In qualsiasi gioco dove sia presente un aggio per il banco, diversificare molto le puntate in un lungo periodo ti porta al brevo matematico.
Se entri in un Casinò con 5000 Euro in tasca , avrai molte più possibilità di vincita , facendo 10 puntate da 500 Euro che 500 puntate da 10 Euro e lo stesso dicasi per le bets.
Se poi, come fa la maggioranza dei giocatori "una tantum", si abbia come obiettivo il solo prolungamento del piacere si può benissimo rimanere al tavolo per lunghe ore puntando il minimo, tanto per.................ma alla fine, difficilmente, si potrà chiudere in attivo.
Comunque, riguardo alla discussione sortita in questo thread, dirò di essere stato piacevolmente colpito da tutto quanto ne è scaturito perché c' é assoluto bisogno, di tanto in tanto, di una scossa per rinfrescare le idee un po' a tutti, me per primo, poiché spesso ci lasciamo trascinare in un tran-tran di scommesse senza senso, giorno dopo giorno, ritrovandoci stirati senza esserci nemmeno sbattuti più di tanto...........invece dovremmo vendere carissima la nostra pellaccia, come in una eterna battaglia all' ultimo sangue.
BUONE SCOMMESSE A TUTTI

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