Messaggioda Dax » 02/04/2004 - 01:55
Oggi giornata secondo previsioni:
Montanes def. Robert 6-4 6-1
Nessun problema per Montanes contro questo spilungone francese che è stato anche capace di perdere un set con l'ormai ritiratissimo Pozzi. Montanes ha controllato bene lo scambio, facendo muovere molto Robert che ha leve troppo lunghe per essere sempre coordinato. Mi chiedo ancora come abbia potuto battere Moyano nelle quali, ma probabilmente questo è indice del pessimo stato di condizione attuale di Moyano stesso.
Behrend def. Luzzi 6-4 6-1
Luzzi è andato avanti 4-2 nel primo set, poi ha subito un parziale impietoso di 11 game a 1.Luzzi ha fatto il possibile e tutto sommato lo trovo più maturo (e, forse, un po' più umile, lo spero per lui) del solito. Ma quando Behrend ha preso le misure dei colpi, ha gestito la partita come voleva grazie alla maggior potenza dei colpi più penetranti e profondi. Behrend non è un mostro d'intelligenza tattica, ma può far molto male da fondo.
Portas def. Andersen 6-2 6-3
Almeno due categorie di differenza tra i due. Portas sembra in palla, ma c'è bisogno di vederlo impegnato in ben altri match.
Seppi def. Galimberti 6-3 5-7 6-1
Buona prova generale da parte di Seppi che mi piace per l'atteggiamento in campo: sempre concentrato e umile. Per questo non sembra un italiano, questo è npoco ma sicuro. Il suo forte sono le accelerazioni di dritto lungolinea e, secondo me, dovrebbe sfruttare di più la palla corta, dato che la presa chiusa di cui dispone la rende un colpo a sorpresa e imprevedibile. Deve acquisire assolutamente personalità nei momenti importanti del match, non può arrivare facilmente alle palle break e sprecarle con dritti o rovesci in rete per lui semplici e oggi è successo diverse volte.
Capitolo Galimba. Un po' mi dispiace e mi fa tenerezza perchè in fondo credo sia comunque un bravo ragazzo, ma ha una pessima abitudine in campo: l'arte della giustificazione. Ogni momento è buono per lamentarsi sui campi («Ahò, ma che campi di merda ch'avete qua...non ci vengo più...»), sul fatto che Seppi è troppo regolare o cerca con ottimi risultati le righe e, dulcis in fundo....perchè non prendersela anche con l'arbitro o i giudici di linea in certi frangenti? In un punto del 3° set si è auto-arbitrato chiamando fuori una palla e pretendendo poi di rigiocarlo, in un altro ha accusato una giudice di linea di dormire e ha approfittato per lamentarsi col supervisor che era appollaiato in tribuna, sul 6-5 per lui nel 2° set ha chiamato il fisioterapista per qualche escoriazione (e guarda caso, Seppi ha perduto il game successivo malamente a zero!)...
Insomma non voglio fare un quadro impietoso di Galimba perchè comunque ha lottato molto generosamente, ma lo scambio generalmente l'ha sempre subito, stando spesso ben dietro la linea di fondo. I limiti tennistici sono evidenti, ma almeno potrebbe risparmiarsi le incazzature inutili, a mio avviso. A meno che lui non ritenga che tutto ciò lo carichi, allora faccia pure, ma è pregato di non insultare, ad esempio, il pubblico quando rumoreggia un po' più del solito («Che pezzenti del cà zzo!») o comunque di non giustificarsi sempre in continuazione. Nè tantomeno gridare al suo coach (Pozzi): «Oh, ma questo qui mi prende per il cùlo, cosa devo fare?», riferendosi all'arbitro...
Segnalo anche che sul 4-4 del 2° set, 0-30 sul suo servizio, ha detto disgustato: «Basta, a casa, a casa!», salvo poi risorgere con un paio di buoni passanti. Troppo volubile e troppo infantile, insomma, se si innervosisse di meno, credo otterrebbe di più in termini di concentrazione.
Quarti di finale:
Calatrava-Voltchkov
Partita troppo infida, dopo che Hernandez è stato battuto e a cui sono stati eliminati diversi matchpoint da Calatrava. Lo spagnolo non ha neanche l'ombra di un colpo vincente, ma è capace di fare il muro invalicabile anche per tre ore consecutive. Voltchkov, invece, potrebbe vincere la partita fumandosi una sigaretta, ma dipende dal fatto che i neuroni siano totalmente a posto.
Quotisticamente parlando, giocherei Calatrava almeno da 1,95 in su o Voltchkov da 2,5-2,6 in su. Credo sarà quasi impossibile. Pistola alla tempia prendo Calatrava. Precedenti: Voltchkov 1-0 (7-6 7-6 sul cemento di Copenhagen 2002).
Perez-Almagro
Didac sarà un buonissimo test per vedere se Almagro ha voglia di soffrire. Si sono incontrati sulla terra di Montauban l'anno scorso e vinse il francese 6-3 7-5. Perez ha cominciato la stagione solo la settimana scorsa a Cagliari, ma lì ha vinto 7 partite (quali comprese), alle quali vanno aggiunte le 2 di Barletta. 9 partite in 13 giorni (di cui ben 5 al terzo set) sono tantissime, non si può non tenerne conto. Almagro ha tutti i mezzi per batterlo, però lo si può giocare solo da 2 in su, altrimenti la quota non dà alcuna convenienza. Oggi pomeriggio ho visto Almagro allenarsi soprattutto sugli scatti brevi con il suo coach, fisicamente è a posto. Prendo Almagro.
Montanes-Seppi
La vedo dura per Seppi che non sembra avere ancora tutti gli automatismi giusti sulla terra (d'altronde su questa superficie, quest'anno, ha giocato i due match di Barletta e quello di Cagliari perso ad opera di Phau). Montanes è, in effetti, un oggetto misterioso, ma lo giocherei ad almeno 1,7...Prenderei lo spagnolo, ma tiferò Seppi e lo giocherei almeno a 2,8. Nessun precedente.
Portas-Behrend
Precedenti indicativi: 2-0 Behrend, uno sulla terra (Braunschweig, terra 2000) e uno sul cemento (Chennai 2003). Tutto sommato lo vedo più quadrato e, da sfavorito, giocherei sicuramente lui...
Il consiglio è comunque di non caricare troppo in termini di puntate, sono match tutti un po' infidi.
The paths of glory lead but to grave - Thomas Gray