concessionario ha scritto:Confermo una chiusura di ctd Stanley a S. Sebastiano al Vesuvio in provincia di Napoli la settimana scorsa, me lo ha riferito un ctd della zona!
Ho trovato un post sul gruppo ctd di Skybetting che dice:
In attesa che arrivi la sentenza della Cassazione mi sono divertito con alcuni avvocati sia civilisti che penalisti e abbiamo messo su una sorte di gioco e riflessioni su come potrebbe orientarsi la Cassazione in merito alla sentenza della Corte Europea.
In primis si è arrivati ad una certezza (giocando) che la Cassazione dovrebbe fare gli interessi dello Stato italiano e di sicuro non riescono neanche ad immaginare l'enorme pressioni politiche che gli stanno arrivando in questi giorni. Pertanto è stata valutata nel 60% una sentenza a favore dello Stato quindi contro la Stanley. Nella sentenza letta e rieletta anche se nelle motivazioni si intravede torto marcio per l'Italia è proprio nella parte finale che da la possibilità ai giudici della Cassazione "aiutare" l'erario.
La sentenza recita:
Una normativa nazionale contenente divieti - penalmente sanzionati - di svolgere attività di raccolta, accettazione, prenotazione e trasmissione di proposte di scommessa, relative, in particolare, a eventi sportivi, in assenza di concessione o autorizzazione rilasciata dallo Stato membro interessato, costituisce una restrizione alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi previste,rispettivamente, agli artt. 43 CE e 49 CE.
Se la sentenza si fosse fermata quà erano quai grossi per lo Stato, ma dall'altro canto la corte Europea non poteva entrare come si dice dalle mie parti "nella coppola del parrocchiano" e parandosi da questa inopportunita ci hanno aggiunto:
Spetta al giudice del rinvio verificare se tale normativa, alla luce delle sue concrete modalità di applicazione, risponda realmente ad obiettivi tali da giustificarla e se le restrizioni che essa impone non risultino sproporzionate rispetto a tali obiettivi.
Proprio questa parte permetterà ai giudici della Cassazione di salvare il "culo" all'erario dichiarando proprio il contrario in quanto dichiare il contrario di questultima parte non potrà essere contestata da nessuno neanche dalla Corte Europea.
Skybetting
Ciao
Concessionario
Credo che tu stia sognando,appigliarsi agli specchi per chi si vede perduto mi sembra ovvio!!!!!!
La sentenza non lascia scampo,la Corte ovviamente non può decidere per ogni singolo caso, perciò dice che al giudice "a quo" spetta la decisione!!!!!!
Se non ci sono casi conclamati di frode, esempio: scommettitori non pagati,riciclaggio di denaro sporco,scommesse non trasmesse ecc. ecc. non puoi fare niente.
D'altronde lo dice la sentenza stessa che aggrapparsi ai motivi di ordine pubblico "generalmente",non ESISTE!!!!!!!!
Io lavoro per un tuo collega ma sostenere come fai tu simili concetti mi sembrano francamente come una balena ferita che tenta l'ultimo colpo di coda!!!!!!
Obbligate l' AAMS a fare il palinsesto simile ai book e non avrete problemi!!!!!!












