Messaggioda Macksi » 14/12/2003 - 19:29
Breve cronistoria della mia analisi della finale della Coppa Intercontinentale.
Un dubbio di fondo dal nome Carlo Ancelotti mi aveva sempre tenuto sull'allerta. Ed anche l'acquisto per la cifra di 70 miliardi di lire del favoloso Giuseppe Inzaghi, crebbe il mio stato di incertezza.
Ma continuavo a pensare che i Campioni d'Europa non potesssero in ogni caso perdere contro la formazione "meno che mediocre" del Boca Juniors...
Ma...il sospetto crebbe...
Crebbe quando vidi i Campioni d'Europa perdere in casa dai Campioni del Belgio.... crebbe quando i Campioni d Europa vinsero ad Empoli a 10 minuti dal termine della partita sul temibile campo dell'A.C. Empoli.
Nonostante tutto ciò, sentivo parlare di campioni di caratura stellare, di difensori immortali, di Palloni d'Oro sicuri, di giovani talenti brasiliani che avrebbero oscurato la figura di Diego Armando e restavo nella confusione....
Cosa dovrei giocare ? - mi chiesi qualche giorno fa.
I Campioni di .....Tutto ...alla quota di 2.15 o i miseri e mesti semi-dilettanti argentini, con un allenatore del tutto impreparato, un incompetente nato?
Poi la scorsa notte, mi svegliai di soprassalto....ed in lucido dormiveglia....le cose mi apparvero chiare all'improvviso.
"Il Milan è una squadra media, composta da giocatori che perlopiù non lasceranno traccia negli annali del Calcio, qualche picchiatore che viene spacciato per giocatore dai piedi fini come Brocchi e/o Gattuso (e qui nel dormiveglia mi scappa una grossa risata), qualche altro giocatore di veneranda età , con un allenatore con una faccia da ultimo della classe, con un lessico composto da una trentina di vocaboli e con una concezione del gioco vecchia di 40 anni".
Potrà mai diventare campione del mondo una squadra così, mi dissi ancora stamattina leggendo la formazione ?
Una squadra che nell'ultima edizione della Champions League, si qualifica per la semifinale, segnando di carambola all'ultimo minuto il goal del 3-2 contro l'Ajax ed in semifinale fatica a NON battere l'Inter del Senor Hector Cuper (grazie al meccanismo "i goals in trasferta valgono il doppio")...ed in finale vince ai rigori pur sbagliandone due ?
La mia risposta questa mattina è stata: no, non potrà mai !
E mi avviai sereno e determinato a scommettere la vittoria coppa in mano per il Boca Juniors di Carlos Bianchi, maestro di tattica e prossimo allenatore della Nazionale Argentina
E ho vinto.
Il fatto, infine, che io sia un tifoso della Juventus e che goda da impazzire è del tutto irrilevante.
Non c'è solo la Vittoria.
Oltre alla Vittoria, cè la Vittoria.