Ma a fronte di questo , vorrei esprimere un mio parere confortato da considerazioni avute direttamente da Londra.
Vado a illustrare:
Se lo stato viene condannato, deve in tempi ragionevolmente brevi, riconsiderare tutta la normativa esistente in materia scommesse allineandola alle indicazione che eventualmente dara' la corte di giustizia.
Pertanto il primo beneficio che si avra' e che un cliente privato puo' avere rapporti con allibratori esteri, cosa ad ora illegale.
Il problema che sollevano le compagnie estere è come si sa da anni la tassazione, infatti pur ricevendo condanna non è detto che lo stato italiano debba allineare anche l'imposizione fiscale, in quanto l'imposizione fiscale è gestita direttamente dallo stato e vedrete che nella sentenza non ci sara'
alcun accenno al riguardo.
Così lo scenario prossimo potrebbe essere, si una graduale apertura del mercato , ma bisognera' vedere se rimane il vincolo concessorio statale
fatto di minimi garantiti e quant'altro, e la pressione fiscale che lo stato potrebbe lasciare invariata.
Concludendo vi dico che rimanendo parte della legislazione italiana in vigore molto difficilmente gli allibratori esteri arriveranno ad operare sul ns. territorio o comunque lo stato ci mettera' anni ad effettuare un veri e proprio allineamento con le legislature europee ( vedi inghilterra )
Nel fra' tempo , tanto per concludere una battuta, come ci consiglia il ns. Pippobet ci sono le scommesse di andromeda.................
A presto










