Scusa king, senza alcuna polemica nei tuoi confronti, ma devo precisare alcune inesattezze che hai scritto.
Tralascio il discorso tecnico sulla partita, è talmente evidente l'inferiorità e la non competitività di roma che è inutile parlarne, come è altrettanto evidente che su quell'ultimo pallone napoli doveva commettere fallo.
E' sull'epilogo che devo correggerti.
Tu hai scritto:
king of basket ha scritto:Onore a CARLTON MYERS che con infinita classe ha da solo ricucito il gap, ed ha avuto la palla del pareggio ad 1 sec. dalla fine, con Napoli che invece di far fallo guardava il tiro rimbalzare sul ferro e poi in mano a Bonora A TEMPO SCADUTO.
Ci tengo a specificare A TEMPO SCADUTO perche' dal replay si vede chiaramente che ci sono 0.40 centesimi di sec. da giocare, poi Pandoro fa due passi indietro per cercare il tiro della disperazione dall'arco ma subisce fallo.
Ho visto il replay svariate volte e vi assicuro che e' cosi'.
Questo perche' vorrei evitare qualsiasi polemica con chiunque, anche perche' e' destino che Napoli - Roma finisca sempre in polemica.
Infine vergogna a quel dirigente romano che ha tentato di aggredire Maione, ed ancora piu' vergognoso il comportamento di 5 o 6 sporchi cafoni napoletani che hanno sputato addosso ai giocatori giallorossi all'uscita dal campo.
Anche io ho visto e rivisto l'ultima azione.
Essendo i miei occhi quelli di un accanito tifoso non voglio nemmeno giudicare se il tempo era scaduto o meno, mi fido del tuo giudizio (anche perchè Bonora con tre tiri liberi vuol dire uno o due punti, non i tre che servivano).
Quindi mi voglio soffermare su quanto successo dopo la sirena, e faccio una breve ricostruzione dei fatti:
non appena Bonora subisce il contatto, coach Bucchi, che si trovava nella panchina dal lato opposto del campo, corre verso l'arbitro più vicino facendo il classico segnale del fallo (pugno in alto e altro braccio teso), e urla che c'era un evidente fallo.
L'arbitro (mi sfugge il nome) si ferma e parlano per aulche secondo, e da quello che si riesce ad interpretare dagli atteggiamenti e dalle espressioni sembra che l'arbitro in sostanza dica a Bucchi "il fallo l'ho visto, c'era, ma era già scaduto il tempo".
A questo punto Bucchi si placa, ma da dietro arriva il signor Maione (secondo me infame, opinione personale e da tifoso) che lo spintona e gli urla degli insulti in faccia.
Bucchi rimane perplesso, quasi sorpreso, e non ha alcuna reazione, almeno inizialmente.
Quando però Maione non accena a finirla, Bucchi si innervosisce e viene portato via dai giocatori romani.
E qui interviene Brunamonti (infame altrettanto) che cerca di entrare in contatto fisico con Maione, ma viene trattenuto.
Poi i giocatori e lo staff tecnico romano si portano verso l'ingresso degli spogliatoi dove vengono aggrediti a suon di bottigliette e sputi da delle belle persone che meriterebbero di soffrire tanto.
Personalmente quindi ritengo che il primo ad aver avuto un atteggiamento da censurare sia proprio Maione, seguito da Brunamonti.
Entrambi andrebbero squalificati, perchè sono state le loro azioni a scatenare il pubblico.
Inoltre se si vuole evitare che il basket vada a finire nello stesso stato del calcio, certe persone andrebbero bannate dai palazzetti.
Quelli che ieri sputavano a Myers e compagni sono gli stessi che allo stadio caricano la polizia.
Non si può aspettare che ci scappi il morto anche in un palazzetto prima di prendere provvedimenti.
Il basket non può essere considerato uno sport minore, a cui vengono destinate meno risorse a tutela dell'ordine.
Le rivalità cestistiche sono in alcuni casi ancora più accese di quelle calcistiche, eppure in un palazzetto non c'è quasi mai un numero adeguato di agenti di polizia.
Sono totalmente d'accordo con te quando dici:
king of basket ha scritto:Giusto un' ultima cosa, alla fine di CHELSEA - LAZIO durante una violenta baruffa un tifoso londinese ha lanciato una bottiglietta in campo ed e' stato subito arrestato da uno STEWARD che e' salito sulle gradinate.
Vedere...... per credere anche questo episodio.
Sono rimasto con gli occhi sgranati nel vedere questa scena, che invito tutti a gustare. ( min. 91 )
anche se in Italia prima di reprimere in quetso modo bisognerebbe fare altre cose.