flamenco ha scritto:Strano Paese l'Italia. La giustizia funziona ad orologeria. I titolari delle concessioni lavorano poco ( e pagano meno ) e cosa decidono di fare ? Danno la colpa a Giochi Telematici e Centri Servizi Telematici che, applicando il decreto direttoriale del 31 Maggio 2002, offrono la possibilita' di ricaricare il conto a tutti quelli che giocano da casa. In arrivo l'ennesima caccia alle streghe : perquisizioni, sequestri preventivi, umiliazioni e quant'altro. Un'altra sceneggiata dello Stato Italiano. Le due frasi di cui si riempiono la bocca : intermediazione ed ordine pubblico. Siamo alla frutta. Che io sappia, ad un centro telematico hanno contestato il fatto di aver aiutato un cliente ( incapace di usare il computer) a fare la giocata. Vergogna. Questo e' uno Stato di Polizia, dove anche le regole piu' elementari vengono disattese dalle forze dell'ordine ( spesso incompetenti in materia ) e dove si prova gusto a rovinare economicamente le persone. L'unica speranza : la sentenza del 6 Novembre. Mancano solo 18 giorni, coraggio.
Ovviamente concordo perfettamente con tutto quello che hai detto!!!!!!!
Se la sentenza sarà favorevole credo che festeggeremo tutti!!!!!
Non ne posso piu' di questa "PAGLIACCIATA" dell'intermediazione con le card del concessionario!!!!!!
Mi sono rotto le palle!!!!!
Tanto se faccio giocare con la mia card sono comunque un "illegale", tanto vale ricominciare con il book!!!!!!!
Se non faccio giocare con la mia card perdo il 70% dei clienti!!!!!!!!!
Ditemi che devo fare???????????