Messaggioda cg1983li » 12/02/2019 - 19:35
Di certo l'All Star Saturday con la gara delle schiacciate rappresenta un po' l'evento clou dell'All Star weekend, ma non riveste minor importanza la sfida Team LeBron - team Giannis di domenica .
E' un'autocelebrazione che la lega fa ogni anno, di stampo puramente americano (si è provato a copiarla, ma finora i risultati lasciano ampiamente a desiderare...) e con un livello di agonismo decisamente inferiore al normale; punteggi alti, marcature inesistenti e a volte si assiste anche a scenette ridicole come la schiacciata in partita senza difesa o il tiro random da tre .
Insommma l'evento sta perdendo il suo valore anche al di là dell'oceano, ragion per cui l'NBA sta provando a studiare qualcosa di nuovo per ravvivarlo un po', come ad esempio l'abolizione della gara est-ovest in nome di un evento in cui due capitani scelgono i giocatori che faranno parte della loro squadra .
Intanto venerdì si parte con un evento bettisticamente interessante: il Rising Star Challenge dove una selezione di giocatori USA rookie - sophomore sfiderà una selezione di giocatori non americani (team World).
Il roster del Team USA, allenato da Kyrie Irving , include:
Jarrett Allen (Brooklyn Nets), Marvin Bagley III (Sacramento Kings), Lonzo Ball che essendo infortunato è stato sostituito da Kevin Knox (New York Knicks), John Collins (Atlanta Hawks), De’Aaron Fox (Sacramento Kings), Jaren Jackson Jr (Memphis Grizzlies), Kyle Kuzma (Los Angeles Lakers), Donovan Mitchell (Utah Jazz), Jayson Tatum (Boston Celtics) e Trae Young (Atlanta Hawks).
Il roster del Team World, allenato da Dirk Nowitzki, include:
OG Anunoby (Toronto Raptors), Deandre Ayton (Phoenix Suns), Bogdan Bogdanović (Sacramento Kings), Luka Dončić (Dallas Mavericks), Shai Gilgeous-Alexander (Los Angeles Clippers), Rodions Kurucs (Brooklyn Nets), Lauri Markkanen (Chicago Bulls), Josh Okogie (Minnesota Timberwolves), Cedi Osman (Cleveland Cavaliers) e Ben Simmons (Philadelphia 76ers).