Kook ha scritto:è indiscutibile che la pioggia nella stagione outdoor è una cosa fastidiosa, sopratutto se non lascia nemmeno un buco nella giornata per giocare. Fastidioso per chi va in giornata a vedere un po' di tennis live e anche per chi ci scommette, perchè no.
In effetti la copertura, almeno su uno dei campi principali, potrebbe essere una scelta da prendere per un torneo di questo livello. I biglietti costano tanto, non si può non vedere nulla. L'hanno fatto a Wimbledon che sono molto restii a modificare ciò che non è un classico, figuriamoci se non si possa fare a Parigi.
In ogni caso, andiamo avanti...
Ribadisco quanto scritto in precedenza.
Il progetto per lo sviluppo del tetto, proposto nel 2014, è stato approvato e con ogni probabilità consentirà di avere il campo principale coperto a partire dal Roland Garros 2020 (difficile per il 2019).
Ciò non toglie che nella prima settimana di Roland Garros soprattutto, una eventuale pioggia non modificherebbe di una virgola gli stravolgimenti di programma in caso di pioggia poiché il gioco sul campo centrale si riduce ad una percentuale ridottissima rispetto alla totalità degli incontri.
E i biglietti non esistono solo per il centrale.
Anche a Roma c'è una richiesta di avere il tetto da diversi anni ma il progetto, più volte modificato e riconsiderato anche in termini economici per avere l'avallo, ha incontrato diversi ostacoli burocratici (quando c'è da tirar fuori quattrini c'è quasi sempre questa lentezza) nonostante il Coni abbia fatto molte pressioni in tal senso per avere finalmente l'agognato tetto.
Non è facile, non è economico, non è una barzelletta.
Sia sempre lodata la coperta.