Erosmauri ha scritto:Ripeto nn sto denigrando la stanley, cerco di fare un punto della situazione con il senno di più. Ho colto l invito del tuo amico Teddy: coraggio chi ha qualcosa da dire si faccia avanti.... e io rinnovo l invito ad altre persone. ..
Ora faccio una domanda a te, ma
cerca si essere obbiettivo...
perchè ad oggi si deve scegliere ancora un .COM anche se discriminato, invece di un AAMS?
Eros Mauri,
Ti ho gia' detto che la Stanley non e' un .com. Inoltre la domanda e' mal posta. Ovviamente provocatoria. E non meriterebbe una risposta, perche' e' priva di senso. E' chiaro che chiunque dovrebbe aspirare a stare nel perimetro legale. Per la Stanley cio' non e' stato possibile certo non per sua colpa. Oggi chi sceglie di stare con Stanley sta comunque scegliendo di stare nel perimetro legale.
Naturalmente Stanley aspetta con grande interesse la gara di settembre e/o le successive decisioni del legislatore. Questo e' quello che ho capito partecipando alle recenti riunioni dei CTD in tutta Italia. Ero a Salerno. E il tema chiave e' stato proprio la gara. Detto questo alle 3 precedenti alla Stanley, in un modo o nell'altro, non e' stato consentito partecipare.
Questa volta pero' ci e' stato detto che le autorita' e i concessionari non hanno piu' nessun interesse a tenere Stanley fuori dal sistema, perche' questo tentativo si e' tradotto in un sorprendente risultato: la Stanley e' stata tenuta al di fuori del sistema dei concessionari, ma se la sono ritrovata comunque all'interno del circuito legale. Bel risultato. Adesso c'e' un solo modo di rimediare. Far entrare la Stanley, a settembre in occasione della gara, nel sistema dei concessionari.
Vedi, alla fine ti ho risposto. Per compassione. In fondo, anche alle domande che provengono dal fango, si puo' rispondere, per rispetto a quei lettori che, malgrado la provenienza della domanda, sono costretti a leggerle. E' a loro che ho risposto, non a te. Che comunque sei necessario.
Anche il fango ha bisogno di interpreti, e tu, per questo sei stato storicamente, e sei, perfetto.
Non tutti sono allo stesso livello.
Malgrado cio', anche loro hanno diritto di avere qualcuno da riconoscere come capo di quel tipo di popolo.
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)