Celades guida una squadra molto forte, come al solito la Spagna partirà come una delle favorite.
Dopo aver trionfato nel 2011 e nel 2013, ci fu un'incredibile passaggio a vuoto 2 anni fa, nel 2015.
Incredibilmente la Rojita non si qualificò nemmeno per le fase finali.
Credo che quest'anno la Sub-21 avrà molta voglia di far bene e visto quanto successo a Yeray proprio in questi giorni, giocheranno anche per il loro compagno, con qualche motivazione extra in più.
Per il resto, la rosa è veramente di qualità altissima.
In porta
Kepa è reduce da una stagione fantastica con l'Athletic, secondo me partirà lui anche se
Pau Lopez è un bel prospetto, con l'Espanyol si era fatto notare moltissimo, il Tottenham l'ha preso ma quest'anno non si è mai visto con gli Spurs.
La difesa dovrebbe essere a 4 e anche qui ci sono tanti giocatori che ormai sono già pronti per giocare con i grandi; sulla corsia di destra,
Bellerin dell'Arsenal agita il mercato e i sogni barcellonisti mentre su quella sinistra c'è l'imbarazzo della scelta tra il valencianista
Gaya e il benfiquista
Grimaldo, giocatore che fa impazzire Pep Guardiola.
Penso che partirà il ragazzo del Valencia.
Da non dimenticare nemmeno il ragazzo del Celta,
Jonny, anche lui lanciato da una stagione fantastica, culminata con la grandissima Europa League che ha acceso l'interesse di tanti club su di lui.
I centrali saranno
Merè (retrocesso con lo Sporting quest'anno) e
Vallejo (almeno secondo me, visto che il titolare probabilmente sarebbe stato Yeray); il ragazzo del Madrid tornerà quest'estate alla corte di Zidane dopo un anno STREPITOSO in Germania a Francoforte.
Tra centrocampo e attacco c'è l'imbarazzo della scelta, davvero.
Partiamo dal centrocampo, dove per 6 posti se la giocano: Saùl, Marcos Llorente, Mikel Merino, Soler, Dani Ceballos e Denis Suarez.
Porco boia che abbondanza
Allora credo che
Saùl sia assolutamente imprescindibile, è come se fosse un fuori quota; è un giocatore fortissimo, punto fermo dell'Atletico, centrocampista completo, con grandissimo passo, fisicità e senso del gol.
Poi
Marcos Llorente reduce da una stagione incredibile con l'Alaves (tornerà a Madrid, col suo compagno Theo Hernandez) è il tipico centrocampista equilibratore; ragazzo molto interessante, grande senso tattico.
Merino è reduce da un anno a Dortmund con poco spazio, credo parta dietro al ragazzo della cantera madridista, è la sua riserva ecco.
Poi c'è
Denis, reduce da un'annata un po' in chiaro-scuro a Barcellona; resta comunque un giocatore di grande livello, capace di giocare anche nei tre davanti.
Personalmente, stravedo per
Ceballos, che ha trascinato il Betis alla salvezza; contro Barça e Madrid gli ho visto giocare partite spettacolose.
Un'andatura quasi dinoccolata, un passo che mi ricorda Veròn in qualche momento; un missile pronto a partire dal piede; c'è anche qualche effetto collaterale, un caratterino un po' troppo vivace.
Ma qui il giocatore c'è tutto, mi chiedo entro quanto tempo sbarcherà in una grande squadra.
Parte dietro
Soler, il ragazzo che ha ridato fiato al valencianismo quest'anno; il Chino ha rappresentato la risposta dei veri valori del Valencia in una situazione di crisi totale, tra giocatori e proprietà.
Sarà uno dei giocatori da cui Marcelino ripartirà, il suo contratto è già stato adeguato con clausola di rescissione aumentata a livelli molto seri.
Davanti il 9 ha due candidati.
Per me meriterebbe di giocare
Sandro Ramirez, protagonista di una stagione strepitosa col Malaga dopo essere stato scaricato gratis dal Barça; ha una clausola di 6 milioni e lo vuole mezza Europa.
Senza blocco per il mercato, sarebbe già un giocatore dell'Atletico ma il TAS ha messo un bel freno a un affare che era praticamente già fatto; penso possa finire in Inghilterra.
Rivaleggia con un altro ragazzo che tornerà al Madrid dopo un anno di esperienza (abbastanza negativo) al Wolfsburg, ossia
Borja Mayoral.
La batteria di esterni offensivi è impressionante, con
Asensio che rappresenta qualcosa di speciale, più di tutti.
Giocatore che si è fatto già luce col Madrid, ha segnato gol importantissimi, ha fatto breccia nel cuore di Zidane e tifosi; destinato a diventare titolare anche tra i grandi, non ci vorrà molto per me.
Inaki e
Deulofeu sono leggermente sotto; mi aspettavo che il ragazzo del Bilbao quest'anno facesse veramente il botto, invece è andato bene ma non così tanto.
Geri invece a Milano si è rilanciato alla grande, la sua stella si è riaccesa; non si sa cosa farà a Settembre, diviso tra Everton, Barça e altre pretendenti.
Oyarzabal è il gioiellino della Real Sociedad, secondo me parte leggermente indietro a questi pur avendo già fatto vedere ottime cose.
In sostanza, c'è veramente l'imbarazzo della scelta, si tratta di una selezione di una qualità clamorosa.
Proviamo ad abbozzare una formazione:
Kepa (Pau Lopez)
Bellerin
Merè
Vallejo
Gayà (Grimaldo/Jonny)
Saùl
Marcos Llorente (Merino)
Denis Suarez (Ceballos)
Inaki/Deulofeu
Sandro/Borja Mayoral
Asensio
Se danzi col diavolo, il diavolo non cambia. E' il diavolo che cambia te.