Messaggioda RyuzAki L. » 03/02/2017 - 12:25
Verona - Benevento
VERONA - "La sfida col Benevento? Per come arriva e per chi affrontiamo è la gara più importante dell'anno. Ci sarà bisogno di tutti, anche dei nostri tifosi, in grado di trascinarci, loro sono fondamentali anche per gestire i momenti difficili. Con tutto il rispetto per gli altri stadi, il Bentegodi è unico ed è capace di dare una forza straordinaria. La gara dell'andata faccio fatica a cancellarla, nonostante il risultato in quell'occasione si era visto un bel Verona, forse la prestazione più bella di quest'anno. Abbiamo giocato in 10 quasi tutta la gara e nonostante questo li abbiamo pressati per tutta la durata del match. Loro sono una squadra forte, non sono lì per caso: in attacco hanno qualità, inoltre difendono bene. Baroni? Ogni squadra cerca di sviluppare le proprie qualità, lui ha dato un'identità ben precisa al suo gruppo e verrà qui per giocarsela. Il modulo? Il 4-2-3-1 è un sistema che possiamo adottare ma abbiamo anche altre soluzioni, vorrei che la mia squadra diventasse ancora più brava ad abituarsi a cambiare a partita in corso. Saranno indisponibili solo Ganz e Valoti, che sono ancora infortunati". Alla viglia del match, Fabio Pecchia carica i suoi e i tifosi, auspicando un Bentegodi infuocato. Con solo Ganz e Valoti assenti, il tecnico ritrova Bianchetti, che quasi certamente riprenderà posto in difesa al fianco di Caracciolo, con Pisano e Souprayen sulle fasce. Fossati e Bruno Zuculini dovrebbero comporre la linea mediana dietro ai tre trequartisti Romulo, Bessa e probabilmente Luppi, in ballottaggio con Siligardi mentre Gomez sembra destinato alla panchina. In avanti invece ci sarà il solito Pazzini.
BENEVENTO - "Giocheremo al Bentegodi, uno stadio importante, contro una squadra che ha fatto per anni la Serie A. La nostra concentrazione è dedicata al campo. Pazzini? Può farti gol in ogni momento ma se ci pensi durante la gara lui segnerà di sicuro. Dobbiamo riproporre l'atteggiamento di squadra che si è visto col Carpi per affrontare Lasagna". Per Baroni quindi il pericolo pubblico numero 1 resta il Pazzo, ma il tecnico deve anche pensare ai problemi di formazione che lo affliggono. Eramo, De Falco e Buzzegoli sono out per infortunio, Del Pinto invece è stato fermato dal giudice sportivo: il nuovo arrivato Viola quindi si candida subito ad un posto sulla linea mediana con Chisabah, alle spalle del terzetto Ciciretti - Falco - Cissé, che appoggia l'unica punta Ceravolo.
“Può essere che la gara non venga sempre vinta dal più veloce, o la battaglia dal più forte - ma quello è il modo di scommettere.”