ugo cifone ha scritto:Integrazione del mess. precedente.
Il sottoscritto lavora per tutelare gli interessi di tutti coloro che operano nel mondo del Betting, cercando di dare informazioni utili ma allo stesso tempo che possano mettere in guardia da chi disinforma.
Ripeto la notizia che la Bertuniq torni sul mercato come punto it è il primo passo per un rinnovamento teso alla legalità e questo è un fatto di cronaca.
D'altra parte non si deve dimenticare che la stessa betuniq aveva già intrapreso un discorso di legalità vista la sua partecipazione al bando Monti, partecipazione che è antecedente a quanto accaduto nel luglio 2015.
Per quanto riguarda la mia posizione personale se mai dovessi accettare un incarico professionale per un qualsiasi book e tale incarico dovesse avere dei profili di incompatibilità con la figura di Presidente dell'associazione sarò io stesso a svestire tale carica.
Per cui non se ne crucci più di tanto!
Diventerà IT come tanti. Va bene. Che diventi protagonosta da dove lo vede? Dalla stampa:
http://www.strettoweb.com/2016/08/gambl ... iq/451509/a) "Nel corso degli interrogatori, Gennaro – che ha sempre confermato la propria appartenenza alla cosca reggina dei Tegano – aveva ammesso di avere “accordi territoriali con la criminalità organizzata tali da garantire una buona diffusione del prodotto Betuniq”.
b) "I reati indicati nell’ordinanza di richiesta di rinvio a giudizio della procura di Reggio Calabria, ricorda Agipronews, sono: associazione a delinquere (ma per 11 persone, Gennaro compreso, l’accusa riguarda l’associazione a delinquere di stampo mafioso), esercizio abusivo di scommesse, omessa dichiarazione dei redditi e IVA, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e reimpiego dei proventi di delitto".
Un giudizio che sembra molto interessato, basato sul nulla o sulle informazioni di una persona che doveva essere all'oscuro di cosa accadeva prima.