Vitellozzo83 ha scritto:Dal punto di vista matematico è così peccato che un incontro sportivo non è un evento matematico o meglio il risultato dell'evento può essere anche calcolato risolvendo un'equazione, la quale purtroppo ha molte variabili (troppe) e spesso o quasi sempre non le consociamo tutte (per non parlare di quelle che sopraggiungono in corso d'opera). In conclusione la ricetta perfetta non c'è altrimenti saremmo tutti ricchi, ma l'ultima volta che ho controllato non era così quindi ognuno gioca e scommette come più ritiene giusto
Concordo sul fatto che non esiste nessuna ricetta e ancor più che ognuno gioca con i propri soldi come ritiene più giusto, ci mancherebbe.
Ma il rapporto tra quota (probabilità) e lavagna è matematico, non è questione di gusti personali.
Che vuoi dire con " l'ultima volta che ho controllato non era così"?
Porto un esempio, mi scuso per chi queste cose le sa già.
Al momento bet365.it ha:
Nishikori-Murray 5.50 - 1.14
Del Potro-Monfils 1.61-2.30
La lavagna è 100(1/5.50 + 1/1.14) = 105.9% per la prima e 105.6% per la seconda.
Le probabilità di esito secondo questo book sono quindi:
Nishikori (100/5.50)/1.059 = 17.17%
Murray (100/1.14)/1.059 = 82.83%
(nota che la somma fa 100%, come deve essere)
Per la seconda partita le probabilità sono:
Del Potro 58.82%
Monfils 41.18%
A questo punto un doppio Murray-Del Potro che ha probabilità di esito = 0.8283*0.5882=48.72%
dovrebbe avere una quota "ideale" pari a 100/48.72 = 2.05
Al limite, accettando una lavagna al 106%, ci andrebbe bene anche una quota 1.93 (=2.05/1.06).
Invece se giochiamo il doppio ci danno quota 1.835, che equivale ad una lavagna (tassa) pari a 2.05/1.835 = 112%
(non a caso 112% = 106%*106%).
In definitiva stiamo giocando a quota 1.835 un evento che quota "ideale" pari a 2.05, pagando una tassa doppia.
Nel caso di lenzuolini da più eventi la situazione si aggrava sempre più.
Questi ragionamenti prescindono da formule, equazioni, simpatie e gusti personali.
E sono sempre validi.
Già giocare una singola "sotto quota" (cioè con una quota che non rispecchia le probabilità di evento) è un massacro (ed un assurdo, dal punto di vista statistico).
Regalare ai book tasse sempre maggiori è un suicidio.
Poi ognuno fa quello che gli pare, ci mancherebbe.
Ciao