scommettitore siracusano ha scritto:porfirio670 ha scritto:BarSportBetting ha scritto:Bravo! Fai le tue proposte al parlamento e vedi se verranno approvate. Noi di AtlantisScommesse non pretendiamo di fare le leggi, ma che vengano rispettate, per avere tutte le stesse condizioni di concorrenza. Fino a quando il parlamento non le cambierà combatteremo contro tutti gli illeciti, e denunceremo anche chi incita a non rispettarle.
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E sentiamo qual'è quella legge che vieta di poter mettere a disposizione pc a navigazione libera nei pvr che essi siano bar o altro ?
Senza menzionare gli internet point che hanno tutte le carte in regola per poter fare ricariche pvr e dare pc alla clientela,
forse tutte le lauree che avete non hanno fatto si, che siate capaci di leggere l'italiano, i pvr hanno un contratto per promozione e diffusione dei giochi pubblici a distanza, nonché di vendita delle ricariche dei conti di gioco per conto del Concessionario è che i pc hanno esclusivamente prestazione funzionale all'attività quindi secondo il mio punto di vista chi lavora seguendo queste linee guida che sono ovviamente presenti sui contratti autorizzati da aams, non ha nulla da temere, in fase di opposizione, ed ovviamente ripeto chi lavora nel rispetto di queste regole senza fare ne intermediazione e rispettando l'antiriciclaggio, sarà difficile che le sanzioni che avete ricevuto siano applicabili.
Altra cosa, per ravvisare il reato di cui art7 comma 3 quater, i pc devono essere bloccati su una specifica piattaforma di gioco, altrimenti i clienti sono liberi di poter fare della macchina l'utilizzo che ne ritengano più opportuno, siete anche arrivati a sostenere che i pvr debbano bloccare il proprio sito di ricarica, così si viola la normativa della libera navigazione, anche bloccando 1 solo sito, quindi prima dovrebbero modificare la legge sulla libera navigazione che è una normativa recepita dalla CE e non possiamo modificarla noi governo italiano.
Quindi prima di farvi pervadere da manie di onnipotenza, ritornate su questo pianeta e cercate di ragionare obbiettivamente e con coscienza.
Detto ciò un Buon lavoro a tutti i PVR ONESTI
L'ho postata almeno un centinaio di volte "Circolare AAMS n. 0019453 del 6.3.2014 sull’uso dei PC"
e questo è il passaggio di interesse:
A tal riguardo, relativamente alla messa a disposizione di personal computer, tablet p.c., iPad ecc., occorre peraltro evidenziare che la violazione si concretizza solo nei casi in cui tali strumenti vengano messi a disposizione dei clienti con la finalità di consentire la connessione a siti di gioco, mentre non sussiste alcuna violazione per la messa a disposizione per finalità diverse da quella individuata dalla norma (ad esempio, per consentire la libera navigazione sul web).
Poi, nelle ultime due settimane hanno proprio controllato le cronologie dei PC al pubblico, con decine e decine di verbali; tanto che tutti i concessionari AAMS e i BOOK dei CTD sanati hanno diramato delle circolari in merito.
Tu, ovviamente essendo un master o un procacciatore di PVR, quindi con LAPALISSIANO CONFLITTO DI INTERESSE, potrai dire quello che vuoi, tanto le multe di 20000 euro, in base all'ultima legge di stabilità, le prendono i gestori.![]()
Non stiamo parlando di penale, ma di multe di 20000,00 euro
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Per prima cosa, se leggi bene quello che ho scritto, ho richiamato io l'articolo 7 comma 3 quater che hai postato e ripeto che c'è una sentenza della cassazione che esclude categoricamente il penale, per le sanzioni o multe che tu voglia, ci sono le memorie difensive depositate dai vari book e vedremo come vanno a finire, per tornare sulla questione libera navigazione, è corretto quello che state affermando come un dato di fatto, che se si trovano delle connessioni a siti di gioco scatta la multa, ma con quali valutazioni e con quale logica, ripeto in Italia è stata recepita una normativa europea per la libera navigazione pubblica, quindi avere la pretesa di multare dei pvr, e ripeto ancora una volta che operano correttamente, cioè creano i conti ai clienti, caricano i conti ai clienti, li pagano con vaucher fino a 999 € e se nel bar o altro tipo di attività ci sono dei pc a disposizione ed il cliente in TOTALE AUTONOMIA si siede sulla macchina e si fà la sua scommessa non si commette nessun reato, in quanto il titolare dell'attività non ha nessuna responsabilità sia giuridica o amministrativa, e nessun potere di controllo su quello che i clienti in totale libertà fanno sul pc.
Per quanto riguarda i Concessionari on line seri, se la contestazione di aams o GdF si limita alla contestazione della balduzzi e non vi sono reati connessi a collegamenti punto com o intermediazione, ti difendono alla grande, non le circolari che dici tu, quelle probabilmente sono arrivate da Concessionari on line che sanno che il loro business è marcio e che i loro centri fanno intermediazione o altro, ti garantisco che i Concessionari che non hanno nulla da temere non mettono a rischio la concessione, quindi se il pvr si comporta secondo linee guida lo difendo e come lo difendono, con le unghie e con i denti.
Per quanto riguarda la tua affermazione che io sia un master o procacciatore pvr non sei molto lontano dalla realtà, ma neanche vicino.
Riporto sentenza della cassazione e poi affrontiamo 2 domandine ai signori di AtlantisScommesse
Scommesse. Cassazione: non censurabile la condanna se si ravvisa il ruolo attivo nella raccolta delle giocate
(Jamma) C’è una notevole differenza tra la mera trasmissione dei dati (riferibili alle giocate) e avere un ruolo attivo di raccolta delle scommesse. Per i giudici della Corte di Cassazione non è censurabile la condanna del titolare di un centro in cui “venivano raccolte le somme corrispondenti agli importi delle scommesse che venivano bonificate all’operatore comunitario e che le scommesse venivano inviate tramite il computer al sito della società dall’addetto all’esercizio il quale rilasciava regolare ricevuta al cliente. Sicché, in altri termini, correttamente i giudici hanno concluso nel senso che l’imputata non si limitava ad offrire un mero supporto tecnico allo scommettitore, ma, attraverso la raccolta delle scommesse, l’inoltro all’operatore comunitario della sommessa e del denaro e l’elargizione allo scommettitore dell’eventuale vincita, interferiva in maniera apprezzabile nell’attività di gestione delle scommesse da parte dell’operatore.
Deve allora ribadirsi che integra il reato di attività organizzata per l’accettazione e la raccolta, per via telematica, di scommesse senza autorizzazione, “sub specie” di illecita intermediazione, la condotta del gestore di un centro di servizio che, contrattualmente legato ad un concessionario regolarmente autorizzato dall’AAMS per l’attività dì accettazione e raccolta a distanza di scommesse sportive, non si limiti a svolgere un’attività di mero supporto tecnico a beneficio dello scommettitore titolare del contratto di conto di gioco con il concessionario ma interferisca, come nella specie, nell’attività di scommessa del cliente.”
Fatevi una domanda : qual'è il parametro di valutazione per definire "il reato di attività organizzata per l’accettazione e la raccolta, per via telematica, di scommesse senza autorizzazione, “sub specie” di illecita intermediazione"
i parametri sono i seguenti:
I pvr non possono far giocare clienti su conti che non siano a loro intestati, non possono fare le schedine direttamente ai clienti, non possono avere operatori sulle postazioni esterne a libera navigazione.
Quindi se il pvr, ripeto apre i conti ai giocatori, gli ricarica il conto e paga fino a 999 € e i pc sono a reale libera navigazione ( leggesi i pc non devono avere nessun tipo di blocco o inibizione) le sanzioni applicate sono irragionevoli.
Se poi invece, il pvr fà intermediazione, fà le schedine ai clienti direttamente su conto del cliente, ha i pc bloccati che vanno solo sul sito di gioco di cui fà le ricariche, praticamente ha messo su una specie di agenzia invece di un pvr, allora qui le cose cambiano sono in accordo anche se a malincuore con il gruppo AtlantisScommesse-
Ps Vedrete che come si arriva davanti al TAR, tutte queste sanzioni elevate dai vari organi, perderanno il loro fondamento.
Purtroppo il detto dice : La gatta frettolosa fà i figli ciechi e aams ne ha fatte di cose in fretta e furia cercando di soddisfare le sempre più pressanti richieste degli amici Concessionari a terra e come sempre, facendo un'accozzaglia di norme e codicilli che vengono ripetutamente smontate nelle varie sedi di giudizio, sia penale che amministrativo.
Meditate gente meditate









