zeroverde ha scritto:è tutto il pomeriggio che esaltano le vittorie del neo " allenatore " Joseph O' Brien ... penso ne abbia già vinte 3 ora prova la quarta tra piano e ostacoli.. ovviamente ha vinto con cavalli allenati a dovere dal babbo Aidan ... e quindi insomma.. non esaltiamolo troppo.. da dire che Joseph è stato il più giovane fantino a vincere una corsa Breeder's e ricalca l' orma del babbo ad aver sellato e vinto con il primo cavallo da allenatore...comunque Dap ne sa più di me su casa O' Brien.. e non vorrei suscitare con le mie critiche qualche malumore...

E' evidente che l'ippica è un contesto assolutamente dominato dal familismo, in cui fantini o allenatori che partono da zero, come ad es. Andrea Atzeni, sono mosche bianche.
Fantini e allenatori in gran parte sono figli di ... e raccomandati per varie ragioni di parentele e convenienze, è un dato di fatto, non c'è molto da aggiungere!
Premesso che non me ne intendo, visto con gli occhi da profano come fantino Joseph O'brien sembrava senza infamia e senza lode, cioè bravo quanto basta per montare in corse importanti senza combinare casini, ma ha sempre vinto grazie al fatto di avere sotto il culo ottimi cavalli, e grazie al gioco di squadra(il papà è un bravo stratega, e nelle corse di gruppo schiera quasi sempre due o tre cavalli "inferiori" che non corrono per vincere, ma solo per imporre l'andatura più favorevole al cavallo migliore).
Scommetto che la maggior parte dei fantini che corrono in ippodromi minori tipo Corridonia, messi in condizione di montare i favoriti di O'Brien otterrebbero all'incirca gli stessi risultati!
In definitiva anche O'Brien padre non credo che sia un genio, ha la fortuna di avere una sovrabbondanza di mezzi(non è da tutti poter gestire 2-3 cavalli per ogni G1) e li sfrutta abbastanza intelligentemente da ottimizzare le vincite. Chiunque abbia un quoziente intellettivo normale, e si applichi un minimo, con gli stessi mezzi può raggiungere risultati simili, quindi se la fortuna non gli volta le spalle, se non va in bancarotta e se non è un rincoglionito, direi che Joseph può tranquillamente seguire le orme del padre.
Però non si parli di ragazzo prodigio, è solo un bravo ragazzo nato con tutte le carte in regola!