Diffidente ha scritto:ilmagnifico80 ha scritto:Quindi di conseguenza non possiamo bloccarli a mo di totem dobbiamo lasciarli liberi e nessuno deve entrare su piattaforme di gioco.... morale della favola sanare è stata la più grossa minkiata che si potesse fare meglio lottare per rimanere come eravamo
Con quale book sei? La sanatoria ha portato grandi vantaggi, che dureranno, almeno, fino al prossimo bando.
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Si di vantaggi ne ha portati, il problema è che molti sanati 2015 che quest'anno sono passati sotto sogei ne sono 2 e sappiamo chi sono, fanno giochini strani, tipo ricaricare carte di credito prepagate ( BRAVO CARD ) per permettere ai clienti del com di poter continuare a giocare con quote e vincite nettamente superiori alla norma italiana, mentre altro famoso book la maggior parte dei punti ha un sottobanco per passare gioco e guadagnare in nero.
Se vogliono risolvere il problema, bisogna cambiare i minimi di gioco invece che 0.25 a colonna su sistema, portarlo a 0.01 a colonna e la vincita massima portarla magari per avere una equità con i com almeno a 100.000 colonna singola e 500.000 su sistema e poi vedi come spariscono i com.
Anche perchè questo è veramente il paese di li matti, rilasciano Concessioni a suon di centinaia di migliaia di euro e poi devono limitare l'offerta per la ludopatia, io personalmente sono sempre stato per il bianco o il nero il grigio non esiste, anche perchè è giusto e corretto difendere le classi deboli, cioè minorenni, ma per il resto in tutti gli altri settori commerciali lo stato si disinteressa dei consumatori, guarda lotto, 10&lotto, tabacchi e altro gestito in monopolio, se ne fregano se i clienti si disintegrano, Per loro basta mettere una foto sui pacchetti di sigarette o un cartello per la ludopatia dentro i tabaccai e per loro la cosa è risolta, qui invece ci sono interessi alti, con il nuovo Bando di gara a terra, vogliono creare tutte gaming hole dove concentrare tutto il gioco, praticamente dei mini casino sparsi per l'italia, e questo significa combattere la ludopatia ? secondo me questo significa gonfiare le casse e far finta di voler combattere il fenomeno. Vogliamo poi parlare dei 98 miliardi di € condonati agli slottisti, che poi Snai pare che con quelli che lei doveva, ci ha praticamente comperato le Concessioni ippiche a terra del bando 2009 e scommesse a quota fissa nel bando 2012 Monti, acquisendo una posizione predominante sul mercato, dopo averla avuta già con il bando 2000 dove non era previsto l'ingresso di compagnie straniere e sono quasi falliti, immaginate su un mercato corretto non sarebbero neanche esistiti.
Questo è il modo di operare sul mercato italiano e come ragionano i Signori che fanno le leggi ed i codicilli per arrivare a quello che vogliono loro, cioè favorire le lobby e distruggere tutto il piccolo mercato. Comunque complimenti al Gruppo AtlantisScommesse che continua a fare terrorismo informatico e non informazione, quando si fà informazione a senso unico non è informazione.
E' vero quello che hanno riportato dei controlli effettuati dalla GdF e ispettori dei Monopoli, ma è anche vero che questi signori interpretano e traggono delle conclusioni alquanto sindacabili.
Riporto il passo dell'art 7 comma 3 quater
3-quater. Fatte salve le sanzioni previste nei confronti di
chiunque eserciti illecitamente attivita' di offerta di giochi con
vincita in denaro, e' vietata la messa a disposizione presso
qualsiasi pubblico esercizio, di apparecchiature che, attraverso la
connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle
piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on-line,
da soggetti autorizzati all'esercizio dei giochi a distanza, ovvero
da soggetti privi di qualsivoglia titolo concessorio o autorizzatorio
rilasciato dalle competenti autorita'.
poi questa è un estrapolato della circolare aams ;
Al quadro normativo suddescritto si è aggiunta, da ultimo, la previsione contenuta
nell’art.7, comma 3 – quater, del decreto legge del 13 settembre 2012, n. 158, (c.d.
“Decreto Balduzzi”), convertito con l’art. 1, comma 1, della legge 8 novembre 2012, n.
189.
Il legislatore, infatti, in coerenza con il quadro generale sul gioco pubblico sopra
richiamato, con la citata norma ha vietato, altresì, la messa a disposizione, presso
qualsiasi pubblico esercizio, di apparecchiature che consentano ai clienti – attraverso la
connessione telematica – di giocare su piattaforme di gioco messe a disposizione dai
concessionari on line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da
soggetti privi di qualsiasi titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti
autorità.
A tal riguardo, relativamente alla messa a disposizione di personal computer,
tablet p.c., iPad ecc., occorre peraltro evidenziare che la violazione si concretizza solo nei
casi in cui tali strumenti vengano messi a disposizione dei clienti con la finalità di
consentire la connessione a siti di gioco, mentre non sussiste alcuna violazione per la
messa a disposizione per finalità diverse da quella individuata dalla norma (ad esempio,
per consentire la libera navigazione sul web2).2 Cfr., al riguardo, Cass. Pen., Sez. III, 1 ottobre 2013, n. 40624 questa è una sentenza della Cassazione Penale il pezzo in neretto sopra riportato.
Quindi quello che la norma cerca di colpire è il fatto di avere dei pc che i clienti utilizzano per giocare, quindi bloccati su una piattaforma di gioco specifica, quindi in pratica facendo le funzioni di totem qui si che il reato può essere contestato ed elevare sanzione, ma se si hanno dei pc a navigazione libera quindi significa che eventualmente il cliente può raggiungere anche un com, in quanto l'organo predisposto all'oscuramento è aams e quindi se il sito è raggiungibile non è il titolare dell'attività che ha responsabilità, ma chi, non ha fatto bene il proprio lavoro, quello che stanno facendo è scaricare le responsabilità del lavoro che loro dovrebbero fare, ma siccome non ne sono capaci in quanto molti com sono raggiungibili, quindi non potendo combattere questo fenomeno cosa fanno scaricano le responsabilità con sanzioni da 20.000 €, sui commercianti, che tra parentesi, non hanno nessuna possibilità di rispettare la norma se non quello di bloccare i siti di gioco it, perchè i com è impossibile da macchina e quindi automaticamente non possono avere più i pc perchè non sono più a libera navigazione, in quanto hanno dei blocchi, quindi l'unica soluzione è togliere i pc, secondo la logica di chi ha fatto questo pasticcio normativo.
Inoltre ci sono dei provider concessionari IT che stanno difendendo i loro centri ed addirittura si fà riferimento a questa legge :
che, pertanto, l’accertamento della violazione amministrativa, così come contestato con l’atto in oggetto indicato, risulta frutto di un evidente travisamento dei fatti e delle circostanze rilevanti da parte degli operanti e, in ultima analisi, persino scriminato ai sensi dell’art. 4, comma 1, L. n. 689/81, in forza del quale “Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima”;
A voi lascio le conclusioni.
Ps vediamo come finisce questa storia, perchè i concessionari on-line non è che rimangono a guardare e si fanno distruggere il proprio business con questo giochino delle 3 carte. Anche perchè il cliente quando và sulla macchina a navigazione libera,deve digitare la pagina web che vuole raggiungere, inserire username e password ed entrare nel conto gioco, esprimendo più volte la propria volontà ad andare dove è andato, e non è stato in nessun modo ne coinvolto ne convogliato ne obbligato in nessun modo e maniera ad aprire questa o quella pagina.
Vediamo cosa ne pensa il TAR ed eventualmente se è costituzionale questo divieto applicato in questa maniera.