Cosa Fare
Utilizzare carta igienica morbida, non colorata e non profumata: le sostanze coloranti ed i profumi possono aggravare il prurito anale o favorirne lo sviluppo
Indipendentemente dalla presenza di prurito anale, si consiglia sempre di preferire detergenti intimi delicati, a pH fisiologico
Lavare accuratamente la zona anale dopo l'attività sportiva: anche il sudore può accentuare od innescare un fastidioso prurito anale, che spesso si diffonde anche a livello genitale
Asciugare sempre accuratamente la zona genitale ed anale con il phon o con un panno morbido di cotone (in particolare, dopo l'igiene intima)
Indossare biancheria di cotone: preferire quella senza cuciture e con elastici morbidi per non irritare la zona genitale ed anale già irritata
Se possibile, in caso di lavori che richiedono di star seduti per lungo tempo, adagiarsi su un cuscino di spugna o di cotone per ridurre la sudorazione a livello genitale ed anale
Regolarizzare la frequenza di evacuazione: i soggetti affetti da diarrea cronica tendono a lamentare prurito anale. Si consiglia, pertanto, di seguire una dieta specifica in modo da tenere sotto controllo i movimenti intestinali. Tuttavia, il prurito anale interessa anche i soggetti affetti da stipsi cronica: le feci dure possono infatti lesionare l'orifizio anale, provocando ragadi e prurito
Avvertire immediatamente il medico in caso di sangue nelle feci
Se anche il partner sessuale lamenta prurito anale, si raccomanda il parere del medico: in tal caso, è ipotizzabile una malattia venerea in corso
Lavare la zona anale con acqua fresca ma non gelida: il freddo esercita un blando effetto analgesico
Applicare le creme o le pomate solo dopo aver accuratamente asciugato la zona anale e genitale
Tratto da
http://www.my-personaltrainer.it/rimedi ... anale.html
Cartoni..... e Tavernello