scommettitore siracusano ha scritto::D

in ogni caso, mi diverto, puoi starne certo.
Ho quasi 66 anni, e non sono un giovanotto che deve ancora dimostrare quanto vale e quali sono i suoi ideali. Poi, per me, che sono un idealista, parlano i fatti.
Impegnato in movimenti a democrazia diretta in epoca non sospetta fin dal 2009, quando ancora il M5S non aveva avuto il boom, e ancora oggi sono tra quelli che lo contestano, per i suoi vertici:
https://www.facebook.com/groups/democra ... a/?fref=tsImpegnato nel promuovere, con altre decine di intellettuali, l'associazionismo umanitario ed ambientalista:
https://www.facebook.com/groups/2221175 ... 7/?fref=tsImpegnato nella ricerca scientifica per comprendere il funzionamento di ciò che chiamiamo mente:
https://networkunconscius.wordpress.com ... e-e-mente/Ora, se tu vuoi rimanere anonimo, qualunque cosa dici e dirai non è verificabile. Dicci chi sei, nella realtà, (nome e cognome) e allora acquisterai credibilità. Fin'ora da come ti comporti appari uno che è coinvolto in book .COM, e che ha l'interesse, in questa sezione del forum, di influenzare a farore di tale book le scelte di negozi, CTD e Corner
Un dialogo costruttivo lo posso fare con chi si comporta in modo trasparente, e non con chi non lo fa. Se dici chi sei nella realtà (nome e cognome, verificabili), ben disponibile a dialogare con te, visto che ti reputo una persona intelligente, colta e "in gamba"; ma anche Giulio Andreotti lo era, e molto di più

Che tu ti diverta mi pare evidente.
Il problema è che ti diverti solo tu, e te ne freghi dello stato d'animo che tale divertimento genera nei tuoi interlocutori.
Ma parliamo del fatto che tu abbia deciso di rendere pubblica la tua identità sul forum.
A me sembra solo una tua necessità, un voler soddisfare una tua esigenza personale, che di solito le persone non avvertono.
Anche il fatto che indirizzi spesso i tuoi interlocutori verso il tuo operato, il tuo blog, le tue pagine su FB, postando link di accesso, mi sa tanto di un tentativo di ricerca di ammirazione e di autocelebrazione delle proprie capacità.
Io non sento affatto questa esigenza e credo di rappresentare la maggioranza della popolazione.
Per cui inizia a lavorare su questo concetto...siamo diversi...ma non per questo tu sei superiore a me o a chiunque altro mantenga l'anonimato su questo forum.
Ho visto che, tra i tuoi tanti impegni, ti dedichi anche a scrivere articoli su tematiche legate al funzionamento della mente...dai una lettura a quanto segue...potresti trovarlo interessante:
Disturbo Narcisistico di PersonalitàDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il disturbo narcisistico di personalità è un disturbo della personalità il cui sintomo principale è un deficit nella capacità di provare empatia verso altri individui.
Questa patologia è caratterizzata da una particolare percezione di sé del soggetto definita “Sé grandioso”.
Comporta un sentimento esagerato della propria importanza e idealizzazione del proprio sé - ovvero una forma di amore di sé che, dal punto di vista clinico, in realtà è fasulla - e difficoltà di coinvolgimento affettivo.
La persona manifesta una forma di egoismo profondo di cui non è di solito consapevole, e le cui conseguenze sono tali da produrre nel soggetto sofferenza, disagio sociale o significative difficoltà relazionali e affettive.
DescrizioneLa nozione di disturbo narcisistico di personalità è stata formulata da Heinz Kohut nel 1971 e introdotta dietro sua proposta nel manuale Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM). Il quadro clinico che descrive è una particolare forma di disturbo del narcisismo.
Ciò che distingue questi pazienti, ovvero la struttura psicologica ipotizzata da Kohut, e per la quale coniò il termine “Sé grandioso”, è una sorta di cosiddetto “Falso Io” o “Falso Sé”, che conserva alcune delle caratteristiche primitive dell'Io infantile, un'immagine interiore eccessivamente idealizzata ed "onnipotente" che l'individuo percepisce come il vero “Io”.
I soggetti affetti sono spesso caratterizzati da un bisogno affettivo specifico, quello di essere ammirati, in misura superiore al normale o che appare inappropriato ai contesti. Tuttavia non è un sintomo che compare necessariamente. Alcune persone possono ritenere in qualche modo di essere "speciali" o superiori, esprimere in modi diversi aspettative di soddisfacimento di una idea di sé irrealistica e tendenzialmente onnipotente.
Il criterio diagnostico DSM-IV TRLa diagnosi secondo il criterio DSM IV richiede che almeno cinque dei seguenti sintomi siano presenti in modo tale da formare un pattern pervasivo, cioè che rimane tendenzialmente costante in situazioni e relazioni diverse:
1. [b]senso grandioso del sé ovvero senso esagerato della propria importanza;
2. è occupato/a da fantasie di successo illimitato, di potere, effetto sugli altri, bellezza, o di amore ideale;
3. crede di essere "speciale" e unico/a, e di poter essere capito/a solo da persone speciali; o è eccessivamente preoccupato da ricercare vicinanza/essere associato a persone di status (in qualche ambito) molto alto;
4. desidera o richiede un'ammirazione eccessiva rispetto al normale, o al suo reale valore;
5. ha un forte sentimento di propri diritti e facoltà, è irrealisticamente convinto che altri individui/situazioni debbano soddisfare le sue aspettative;
6. approfitta degli altri per raggiungere i propri scopi, e non ne prova rimorso;
7. è carente di empatia: non si accorge (non riconosce) o non dà importanza a sentimenti altrui, non desidera identificarsi con i loro desideri;
8. prova spesso invidia ed è generalmente convinto che altri provino invidia per lui/lei;
9. modalità affettiva di tipo predatorio (rapporti di forza sbilanciati, con scarso impegno personale, desidera ricevere più di quello che dà, che altri siano affettivamente coinvolti più di quanto lui/lei lo sia).