Messaggioda scommettitore siracusano » 23/12/2015 - 10:31
Sui PVR ritengo che si faccia molta disinformazione.
Possono fare legalmente SOLO aperture conti gioco e ricariche.
GUERRA AI TOTEM – Il comma 525-quater prevede che a decorrere dal 2016 il rilascio del nulla osta per le newslot è consentito solo in sostituzione di quelli già esistenti: si preclude pertanto l’ammissione di apparecchi aggiuntivi. Il comma 525-quinquies introduce una nuova sanzione amministrativa di 20 mila euro in caso di violazione della norma che vieta l’installazione negli esercizi pubblici dei c.d. totem (apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentono ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità). La sanzione si applica al titolare dell’esercizio e al proprietario dell’apparecchio. La sanzione, da 50 mila a 100 mila euro, si applica anche nell’ipotesi di offerta di giochi promozionali connessi via web”.
Quindi, tra un PVR e un CTD Stanleybet, meglio il secondo, visto che la Stanleybet vuole partecipare al nuovo bando, acquisendo molti diritti per Negozi e Corner. Per la Stanleybet dovrebbe valere la discriminazione dal Bando Monti (si è già svolta la seconda udienza della CJEU, - Sentenza prevista nei primi mesi del 2016), che sarà molto probabilmente favorevole, visto che la stessa Commissione Europea si è già espressa a favore della Stanleybet; e ora è stata abolita per la prossima gara la cessione della rete a fine concessione.
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