Curioso ha scritto:Enne ha scritto:Curioso ha scritto:
Spiegami, allora come si deve interpretare questa parte della bozza della legge di stabilità.
Esattamente come da post precedente.
Ti pare che l'applicazione di ritenuta d'acconto sia un'operazione inerente all'imposta unica o a quella sul reddito?
Il presupposto dell'imposta unica è la raccolta di gioco, non la stabile organizzazione.
Non sono un esperto, ma vorrei capire.
Si legge: " gli intermediari finanziari e gli altri soggetti esercenti attività finanziaria indicati nell’articolo 11, commi 1 e 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 ai fini della disciplina dell’antiriciclaggio, sono tenuti ad applicare una ritenuta a titolo d’acconto nella misura del 25 per cento sugli importi delle transazioni verso il beneficiario non residente, con versamento del prelievo entro il sedicesimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione del pagamento."
Interpreto che i CTD (intermediari finanziari) devono trattenere il 25% delle somme che dovrebbero versare ai book, e versarli dopo allo stato. Chiedo, allora, questo acconto del 25% trattenuto ai book esteri, a che titolo di imposte o tasse viene trattenuto?
Gli intermediari finanziari non sono i CTD.. Ma hai letto la norma alla quale l'articolo che hai postato si riferisce?
La ritenuta d'acconto è come una trattenuta alla fonte di quanto dovuto a titolo di imposta sul reddito.








