Messaggioda Il Web » 06/06/2015 - 10:31
Gufate a parte, sono ottimista, come ripeto, sul fronte rossonero.
Il brand milanista vale tanto, frutto dell'epoca d'oro berlusconiana durante la quale ha vinto tanto a livello internazionale e non come meteora o come outsider che sorprende, ma da favorito, da dominatore.
Ora arriva il dividendo ... con una super valutazione per una squadra ormai svuotata di tutto e senza idee o voglia di investire... che consentirà di ripartire alla grande e subito.
Tempi durissimi per noi. Super Juve, che per solidità e acume gestionale, se non li pescano di nuovo a rubare, e non credo che succederà, sarà li in cima per anni e anni. E ora torna il Milan ... in grande stile a ricomporre uno scenario più consono. Per le altre ci saranno briciole di gloria.
Vedo che la società, quella nerazzurra, ci sta provando, contatti, nomi ... ma oltre a una buona squadretta per centrare un piazzamento in Europa League o un terzo posto se le coppe distrarranno le rivali non andremo. Abbiamo buttato un anno, anche per sfortuna, giocatori presi per buoni, sui quali si è anche investito, che alla fine non hanno reso .. e ora bisogna ricostruire con capitali molto sotto quelli che potranno investire gli altri.
Prepariamoci a soffrire molto, e per anni. In attesa di un colpo di culo, l'unica speranza.