1- giocare per valore dopo aver deciso il proprio "metodo di selezione degli eventi"
2- mantenere la puntata fissa per un periodo ampio
3- tirare le conclusioni dopo un numero ragionevole di eventi che ci possano far parlare di "long term"
4- verificare a posteriori l'efficacia del proprio "metodo di selezione degli eventi"
5- modificarlo se i risultati sono negativi o insoddisfacenti nel "long term" oppure continuare se sono positivi
Insomma e' chiaro che li' dove possiamo lavorare (in questo caso in gruppo) e' nel perfezionare il "metodo di selezione dell'evento".
Non a caso qualche giorno fa ho aperto questo thread:
https://www.infobetting.com/forum/viewtopic.php?f=17&t=54403[/quote]
Il metodo di selezione dell'evento può variare; l'importante è che individuata una quota sbagliata, puntarci subito prima che il banco se ne accorga (e nelle scommesse LIVE succede più spesso, o in nuove tipologie di gioco ancora poco sperimentate).[/quote]
Per "metodo di selezione dell'evento" intendo "criterio tramite il quale si ritiene una quita alta e dunque di valore".
Sto appunto dicendo che li' dove possiamo (forse) ancora fare qualcosa e' individuare un metodo abbastanza
oggettivo.
ThErOaD ha scritto:ciao scommettitore siracusano!per me una quota a 1,5 non ha mai valore...
quelle x me vanno bene solo per i multiplisti...
se dovessi avere un metodo di gioco ed investire delle buone cifre su un evento,
non terrei mai in considerazione un 1,5!!!
Sbagli di grosso theroad, ti confondi con un altro (l'unico) vantaggio di giocare intorno alla pari:
un vantaggio PSICOLOGICO che ci porta a portare avanti ed a concludere il nostro percorso bettistico, solitamente annuale, con piu' facilita' e leggerezza mentale.
Per associazione logica:
i book sbagliano poco > una quota intorno alla pari si verifica circa il 50% delle volte > la normalita' del nostro percorso con tali quote sara' quello di alternare abbastanza regolarmente vincite e perdite salvo le inevitabili serie positive e negative (puntando a quel 52 o 53 o 55% di fine anno che ci manda in attivo) > l'alternanza abbastanza regolare e la sostanza delle singole vincite evita scoraggiamenti in corso d'opera, tilt e azzardi per recuperare.
Di contro, una quota troppo bassa ci fa vincere ogni volta poco e ci da' una bella batosta quando non viene presa (anche se a contare e' sempre il risultato a fine stagione o a fine mese se ne piazziamo tantissime).
Cosi come una quota troppo alta richiede tempi di attesa snervanti (ad es. una quota 5,00 piu' o meno si verifica il 20% delle volte).
Ragion per cui il vantaggio di giocare alla pari e' solo psicologico.
Ma un 1,50 che nella tua testa vale 1,50 ha valore esattamente (si fa per dire) come un 2,00 che nella tua testa vale 1,80![/quote]
mogol non mi ricordo tue bet attorno a 1,3 dove si dicesse di trovare
del valore...ma probabilmente non capisco proprio il discorso matematico!!
sarà dura..
