Comparazione bonus scommesse
Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Situazione attuale, prospettive, notizie.
Questa sezione non è un mercato. Gli obiettivi primari sono: a) raccogliere informazioni attendibili sul tema raccolta del gioco sul territorio attraverso CTD/CED, PVR, corner, agenzie etc. etc. b) approfondire i temi più importanti, gli aspetti legali e regolamentari del settore.
Potete contattare in privato solo chi lo chiede espressamente, sia che lasci la sua e-mail, o che sia abilitato all'uso dei messaggi privati.
Contattare in privato, o tentare di farlo, chi non lo chiede espressamente è spam.
Se qualcuno viene contattato via MP senza averlo richiesto può segnalarlo ai Mods.
Se lasciate un indirizzo e-mail invece la responsabilità è vostra.
Non postate link a siti di bookmaker così come offerte pubblicitarie.
Ricordate che qui non si parla di online, ma solo di raccolta su territorio.
Potete contattare in privato solo chi lo chiede espressamente, sia che lasci la sua e-mail, o che sia abilitato all'uso dei messaggi privati.
Contattare in privato, o tentare di farlo, chi non lo chiede espressamente è spam.
Se qualcuno viene contattato via MP senza averlo richiesto può segnalarlo ai Mods.
Se lasciate un indirizzo e-mail invece la responsabilità è vostra.
Non postate link a siti di bookmaker così come offerte pubblicitarie.
Ricordate che qui non si parla di online, ma solo di raccolta su territorio.
Comparazione bonus
Ultimi post
-
Pronostici Tennis Betting | Scommesse
Pronostici e scommesse Roland Garros 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (06 Jun 2026) -
Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
Twenty One Lounge -
Mondiali 2026
Scommesse Antepost Mondiali 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (04 Jun 2026) -
Scommesse e pronostici Ippica
Pronostici Cavallo del giorno [Ippica] -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (05 Jun 2026) -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (03 Jun 2026) -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (from 01 May to 31 May) -
Betting Strategy | Sistemi scommesse
Calcio Pronostici Derivati / Opposti
-
SportBetCaserta
- Budinone

- Messaggi: 20
- Iscritto il: 16/03/2015 - 19:00
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda SportBetCaserta » 19/03/2015 - 22:49
Il sequestro è stato effettuato su ordine del gip di santa m c v in conseguenza della sentenza cge sulla legittimità del bando Monti. Qual è la confusione?
- scommettitore siracusano
- Arsenico

- Messaggi: 4645
- Iscritto il: 05/01/2015 - 17:53
- Località: Siracusa
- Contatta:
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda scommettitore siracusano » 20/03/2015 - 05:59
SportBetCaserta ha scritto:Il sequestro è stato effettuato su ordine del gip di santa m c v in conseguenza della sentenza cge sulla legittimità del bando Monti. Qual è la confusione?
Atteniamoci ai fatti.
Dai dati che abbiamo, il GIP del tribunale di Santa Maria C.V. fa i sequestri, ma fino ad oggi, il TRIBUNALE DEL RIESAME (ovvero il grado di giudizio superiore) li dissequestra.
Poi, il fatto che il GIP abbia effettivamente emesso quest'ultima sentenza in base alla legittimità del BANDO MONTI, mi sembra più un'interpretazione del giornalista "locale" che ha scritto l'articolo, che le "MOTIVAZIONI DEPOSITATE DAL GIP". Non conosco tali motivazioni; ma, secondo me, questo GIP, se così fosse, non ha compreso le motivazioni della CGE, che come ho spiegato prima si è limitata a dire che il bando monti era legittimo (ma non che la STANLEYBET non fosse stata discriminata ugualmente).
Ora, ho ricevuto una tua email (che risulta "inoltrata" da un'email precedente); per cui dicevi il "vero", anche se non mi è arrivata.
La pluralità e il confronto delle corrette informazioni è alla base di ogni civile convivenza in una comunità democratica.
- scommettitore siracusano
- Arsenico

- Messaggi: 4645
- Iscritto il: 05/01/2015 - 17:53
- Località: Siracusa
- Contatta:
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda scommettitore siracusano » 20/03/2015 - 09:14
Per chiarire meglio.
come già è stato postato su questo stesso TOPIC,
Stanleybet impugnerà le licenze di polizia rilasciate a 2194 centri condonati
http://www.agimeg.it/?p=63367
Forse non vincerà il ricorso, ma metterà in difficoltà molti centri che non sono in condizioni logistiche (impianti a norma) per avere la licenza della Questura (e questi chiuderanno); ma anche se non vincesse, non implica nulla sul fatto che sia stata discriminata dai bandi, o meno.
come già è stato postato su questo stesso TOPIC,
Stanleybet impugnerà le licenze di polizia rilasciate a 2194 centri condonati
http://www.agimeg.it/?p=63367
Forse non vincerà il ricorso, ma metterà in difficoltà molti centri che non sono in condizioni logistiche (impianti a norma) per avere la licenza della Questura (e questi chiuderanno); ma anche se non vincesse, non implica nulla sul fatto che sia stata discriminata dai bandi, o meno.
La pluralità e il confronto delle corrette informazioni è alla base di ogni civile convivenza in una comunità democratica.
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda frispolo » 31/03/2015 - 19:29
Mozzicone ha scritto:http://www.betonyou.it/bando-monti-legittimo-per-la-corte-europeapubblicata-la-sentenza-sulla-gazzetta-ufficiale/
![]()
![]()
E che c'è di nuovo? E' la semi-sentenza del 22 gennaio.
- mandrake76
- Cicuta

- Messaggi: 1472
- Iscritto il: 05/05/2008 - 13:23
- Località: Castelvolturno
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda mandrake76 » 02/04/2015 - 10:57
Ho dato un'occhiata al link proposto da Mozzicone.
Si sbarca in un giornale on line e devo dire che tante corbellerie in un colpo solo si fa, normalmente, fatica a vederle.
Mozzico'... non e' colpa tua, ma vediamo cosa ci dice questa incompetente (quantomeno) entita' (che ... chiamarlo giornalista mi sembra una offesa per la categoria.
Cominciamo dal titolo: "BANDO MONTI, respinto il ricorso di Stanley: pubblicata la sentenza sulla Gazzetta Europea"
Ma Stanley non ha fatto nessun "ricorso" alla Corte di Giustizia, per il semplice motivo che ..... tecnicamente non si puo' mai ricorrere alla Corte di Giustizia da parte di un privato, persona o compagnia che sia.
Alla Corte di Giustizia ci si va con una cosa che e' tecnicamente chiamata "rinvio pregiudiziale".
E ci possono andare solo i giudici sia nelle fasi cautelari che nel merito.
In questo caso il ricorso Stanley fu al TAR e poi al Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato mando' il caso alla Corte di Giustizia chiedendo se una gara cosi' breve poteva (oppure no) avere carattere rimediale rispetto alle discriminazioni subite da Stanley.
Spettera' al Consiglio di Stato accogliere o respingere il ricorso di Stanley.
La Corte di Giustizia mai accoglie o respinge iun ricorso. Si limita ad esprimere il suo parere sulla compatibilita' tra il sistema interno e le regole europee, in relazione al quesito che gli viene proposto dai giudici che gli 'rimettono' il caso di potenziale incompatibilita' tra i due sistemi.
Nella sentenza in questione la Corte di Giustizia stranamente non risponde al 100% al quesito proposto dal Consiglio di Stato, ma solo alla prima parte. Cioe' puo' una gara breve essere compatibile con il diritto comunitario? E trascura la seconda parte che era il vero cuore del quesito: puo' la gara breve avere carattere rimediale?
Su questo non risponde.
Naturalmente tutti i soggetti piu' incompetenti hanno subito gridato alla vittoria dello Stato Italiano, che e' pero' una vittoria di Pirro. Perche' che lo Stato potesse fare una gara breve senza problemi non era certo necessario chiederlo alla Corte di Giustizia! Il problema e' un'altro.
Perche' mai Stanley, le cui operazioni sono gia' state legittimate da ben 3 sentenze della Corte di Giustizia avrebbe dovuto partecipare a questa gara Monti?
Intralot non vi a partecipato, Snai, se non sbaglio, non vi ha partecipato. Perche' Stanley sarebbe stata, invece, essere costretta a parteciparvi?
Il motivo potrebbe essere solo uno: se la gara avesse avuto carattere rimediale rispetto alle discriminazioni subite da Stanley. La Stanley ha affermato che la gara, per il fatto che durava solo 3 anni e mezzo, non poteva essere considerata rimediale (perche' a Stanly 3 anni e mezzo e ahli altri 12 oppure 16?) e si e' rivolta al Consiglio di Stato.
Il quale ha mandato il caso alla Corte di Giustizia con un quesito ben preciso, la quale Corte di Giustizia non ha risposto al quesito.
A questo punto che ne e' del ricorso Stanley? E' stato forse respinto? No.
Si attende che il Consiglio di Stato, cioe' il giudice rimettente il caso alla Corte, chiami ad una nuova udienza per discutere il risultato della Corte di Giustizia.
Quando cio' avverra' il Consiglio di Stato, alla presenza degli avvocati Stanley, sara COSTRETTO a mandare il caso di nuovo alla Corte di Giustizia perche', questa volta, risponda esattamente sul quesito.
Solo a quel punto il Consiglio di Stato potra' decidere se accogliere o respingere il ricorso Stanley. Tempi? Diciamo 2018?
Non c'e' altro da dire, a parte il fatto che le 'marchette', sulla base di qualsiasi corbelleria, la fanno sempre da padrone.
La realta' e' che la sentenza della Corte di Giustizia, che certo non sara' ricordata come una sentenza importante tra quelle invece fondamentali emesse dalla Corte, non ha risolto nulla. Ha dato ragione allo Stato Italiano su un non quesito. Quindi la posizione di Stanley resta immutata.
E, scusatemi se lo dico a chiare lettere, .... piuttosto forte.
Quasi l'unica del mercato. Goldbet e Planet hanno, aderendo al condono, di fatto rinunciato ai loro diritti di soggetti discriminati. Forse... non erano poi cosi' sicuri di poter continuare a dire di essere stati discriminati.
La Stanley invece sapeva di avere una posizione forte e la ha mantenuta. Senza 'se' e senza 'ma'.
Paradossalmente pero' una soluzione, anche per Stanley, potrebbe essere piu' vicina, dato che si tratta dell'unico operatore rimasto che e' stato, con assoluta certezza, discriminato.
Se le Autorita' Italiane capissero' che tra un sistema per il 2016 a unico perimetro e il fallimento definitivo del sistema c'e' rimasta solo la Stanley capirebbero che iniziare ora quei colloqui che avrebbero dovuto esserci immediatamente dopo la Costa Cifone, potrebbe essere la 'strategia vincente'.
Ma lo capiranno? Ne dubito.
Si sbarca in un giornale on line e devo dire che tante corbellerie in un colpo solo si fa, normalmente, fatica a vederle.
Mozzico'... non e' colpa tua, ma vediamo cosa ci dice questa incompetente (quantomeno) entita' (che ... chiamarlo giornalista mi sembra una offesa per la categoria.
Cominciamo dal titolo: "BANDO MONTI, respinto il ricorso di Stanley: pubblicata la sentenza sulla Gazzetta Europea"
Ma Stanley non ha fatto nessun "ricorso" alla Corte di Giustizia, per il semplice motivo che ..... tecnicamente non si puo' mai ricorrere alla Corte di Giustizia da parte di un privato, persona o compagnia che sia.
Alla Corte di Giustizia ci si va con una cosa che e' tecnicamente chiamata "rinvio pregiudiziale".
E ci possono andare solo i giudici sia nelle fasi cautelari che nel merito.
In questo caso il ricorso Stanley fu al TAR e poi al Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato mando' il caso alla Corte di Giustizia chiedendo se una gara cosi' breve poteva (oppure no) avere carattere rimediale rispetto alle discriminazioni subite da Stanley.
Spettera' al Consiglio di Stato accogliere o respingere il ricorso di Stanley.
La Corte di Giustizia mai accoglie o respinge iun ricorso. Si limita ad esprimere il suo parere sulla compatibilita' tra il sistema interno e le regole europee, in relazione al quesito che gli viene proposto dai giudici che gli 'rimettono' il caso di potenziale incompatibilita' tra i due sistemi.
Nella sentenza in questione la Corte di Giustizia stranamente non risponde al 100% al quesito proposto dal Consiglio di Stato, ma solo alla prima parte. Cioe' puo' una gara breve essere compatibile con il diritto comunitario? E trascura la seconda parte che era il vero cuore del quesito: puo' la gara breve avere carattere rimediale?
Su questo non risponde.
Naturalmente tutti i soggetti piu' incompetenti hanno subito gridato alla vittoria dello Stato Italiano, che e' pero' una vittoria di Pirro. Perche' che lo Stato potesse fare una gara breve senza problemi non era certo necessario chiederlo alla Corte di Giustizia! Il problema e' un'altro.
Perche' mai Stanley, le cui operazioni sono gia' state legittimate da ben 3 sentenze della Corte di Giustizia avrebbe dovuto partecipare a questa gara Monti?
Intralot non vi a partecipato, Snai, se non sbaglio, non vi ha partecipato. Perche' Stanley sarebbe stata, invece, essere costretta a parteciparvi?
Il motivo potrebbe essere solo uno: se la gara avesse avuto carattere rimediale rispetto alle discriminazioni subite da Stanley. La Stanley ha affermato che la gara, per il fatto che durava solo 3 anni e mezzo, non poteva essere considerata rimediale (perche' a Stanly 3 anni e mezzo e ahli altri 12 oppure 16?) e si e' rivolta al Consiglio di Stato.
Il quale ha mandato il caso alla Corte di Giustizia con un quesito ben preciso, la quale Corte di Giustizia non ha risposto al quesito.
A questo punto che ne e' del ricorso Stanley? E' stato forse respinto? No.
Si attende che il Consiglio di Stato, cioe' il giudice rimettente il caso alla Corte, chiami ad una nuova udienza per discutere il risultato della Corte di Giustizia.
Quando cio' avverra' il Consiglio di Stato, alla presenza degli avvocati Stanley, sara COSTRETTO a mandare il caso di nuovo alla Corte di Giustizia perche', questa volta, risponda esattamente sul quesito.
Solo a quel punto il Consiglio di Stato potra' decidere se accogliere o respingere il ricorso Stanley. Tempi? Diciamo 2018?
Non c'e' altro da dire, a parte il fatto che le 'marchette', sulla base di qualsiasi corbelleria, la fanno sempre da padrone.
La realta' e' che la sentenza della Corte di Giustizia, che certo non sara' ricordata come una sentenza importante tra quelle invece fondamentali emesse dalla Corte, non ha risolto nulla. Ha dato ragione allo Stato Italiano su un non quesito. Quindi la posizione di Stanley resta immutata.
E, scusatemi se lo dico a chiare lettere, .... piuttosto forte.
Quasi l'unica del mercato. Goldbet e Planet hanno, aderendo al condono, di fatto rinunciato ai loro diritti di soggetti discriminati. Forse... non erano poi cosi' sicuri di poter continuare a dire di essere stati discriminati.
La Stanley invece sapeva di avere una posizione forte e la ha mantenuta. Senza 'se' e senza 'ma'.
Paradossalmente pero' una soluzione, anche per Stanley, potrebbe essere piu' vicina, dato che si tratta dell'unico operatore rimasto che e' stato, con assoluta certezza, discriminato.
Se le Autorita' Italiane capissero' che tra un sistema per il 2016 a unico perimetro e il fallimento definitivo del sistema c'e' rimasta solo la Stanley capirebbero che iniziare ora quei colloqui che avrebbero dovuto esserci immediatamente dopo la Costa Cifone, potrebbe essere la 'strategia vincente'.
Ma lo capiranno? Ne dubito.
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)
(Jonathan Swift)
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda Mozzicone » 02/04/2015 - 12:15
mandrake76 ha scritto:Ho dato un'occhiata al link proposto da Mozzicone.
Si sbarca in un giornale on line e devo dire che tante corbellerie in un colpo solo si fa, normalmente, fatica a vederle.
Mozzico'... non e' colpa tua, ma vediamo cosa ci dice questa incompetente (quantomeno) entita' (che ... chiamarlo giornalista mi sembra una offesa per la categoria.
Cominciamo dal titolo: "BANDO MONTI, respinto il ricorso di Stanley: pubblicata la sentenza sulla Gazzetta Europea"
Ma Stanley non ha fatto nessun "ricorso" alla Corte di Giustizia, per il semplice motivo che ..... tecnicamente non si puo' mai ricorrere alla Corte di Giustizia da parte di un privato, persona o compagnia che sia.
Alla Corte di Giustizia ci si va con una cosa che e' tecnicamente chiamata "rinvio pregiudiziale".
E ci possono andare solo i giudici sia nelle fasi cautelari che nel merito.
In questo caso il ricorso Stanley fu al TAR e poi al Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato mando' il caso alla Corte di Giustizia chiedendo se una gara cosi' breve poteva (oppure no) avere carattere rimediale rispetto alle discriminazioni subite da Stanley.
Spettera' al Consiglio di Stato accogliere o respingere il ricorso di Stanley.
La Corte di Giustizia mai accoglie o respinge iun ricorso. Si limita ad esprimere il suo parere sulla compatibilita' tra il sistema interno e le regole europee, in relazione al quesito che gli viene proposto dai giudici che gli 'rimettono' il caso di potenziale incompatibilita' tra i due sistemi.
Nella sentenza in questione la Corte di Giustizia stranamente non risponde al 100% al quesito proposto dal Consiglio di Stato, ma solo alla prima parte. Cioe' puo' una gara breve essere compatibile con il diritto comunitario? E trascura la seconda parte che era il vero cuore del quesito: puo' la gara breve avere carattere rimediale?
Su questo non risponde.
Naturalmente tutti i soggetti piu' incompetenti hanno subito gridato alla vittoria dello Stato Italiano, che e' pero' una vittoria di Pirro. Perche' che lo Stato potesse fare una gara breve senza problemi non era certo necessario chiederlo alla Corte di Giustizia! Il problema e' un'altro.
Perche' mai Stanley, le cui operazioni sono gia' state legittimate da ben 3 sentenze della Corte di Giustizia avrebbe dovuto partecipare a questa gara Monti?
Intralot non vi a partecipato, Snai, se non sbaglio, non vi ha partecipato. Perche' Stanley sarebbe stata, invece, essere costretta a parteciparvi?
Il motivo potrebbe essere solo uno: se la gara avesse avuto carattere rimediale rispetto alle discriminazioni subite da Stanley. La Stanley ha affermato che la gara, per il fatto che durava solo 3 anni e mezzo, non poteva essere considerata rimediale (perche' a Stanly 3 anni e mezzo e ahli altri 12 oppure 16?) e si e' rivolta al Consiglio di Stato.
Il quale ha mandato il caso alla Corte di Giustizia con un quesito ben preciso, la quale Corte di Giustizia non ha risposto al quesito.
A questo punto che ne e' del ricorso Stanley? E' stato forse respinto? No.
Si attende che il Consiglio di Stato, cioe' il giudice rimettente il caso alla Corte, chiami ad una nuova udienza per discutere il risultato della Corte di Giustizia.
Quando cio' avverra' il Consiglio di Stato, alla presenza degli avvocati Stanley, sara COSTRETTO a mandare il caso di nuovo alla Corte di Giustizia perche', questa volta, risponda esattamente sul quesito.
Solo a quel punto il Consiglio di Stato potra' decidere se accogliere o respingere il ricorso Stanley. Tempi? Diciamo 2018?
Non c'e' altro da dire, a parte il fatto che le 'marchette', sulla base di qualsiasi corbelleria, la fanno sempre da padrone.
La realta' e' che la sentenza della Corte di Giustizia, che certo non sara' ricordata come una sentenza importante tra quelle invece fondamentali emesse dalla Corte, non ha risolto nulla. Ha dato ragione allo Stato Italiano su un non quesito. Quindi la posizione di Stanley resta immutata.
E, scusatemi se lo dico a chiare lettere, .... piuttosto forte.
Quasi l'unica del mercato. Goldbet e Planet hanno, aderendo al condono, di fatto rinunciato ai loro diritti di soggetti discriminati. Forse... non erano poi cosi' sicuri di poter continuare a dire di essere stati discriminati.
La Stanley invece sapeva di avere una posizione forte e la ha mantenuta. Senza 'se' e senza 'ma'.
Paradossalmente pero' una soluzione, anche per Stanley, potrebbe essere piu' vicina, dato che si tratta dell'unico operatore rimasto che e' stato, con assoluta certezza, discriminato.
Se le Autorita' Italiane capissero' che tra un sistema per il 2016 a unico perimetro e il fallimento definitivo del sistema c'e' rimasta solo la Stanley capirebbero che iniziare ora quei colloqui che avrebbero dovuto esserci immediatamente dopo la Costa Cifone, potrebbe essere la 'strategia vincente'.
Ma lo capiranno? Ne dubito.
mi fa' immensamente piacere ,che tu abbia preso come spunto di discussione e nn come attacco(come ho gia' detto ...non e' mio interesse) il link che ho condiviso....probabilmente tanti tuoi colleghi dovrebbero prendere esempio.... da giocatore ribadisco se la stanley tornasse ai livelli di un tempo ne sarei ben felice.
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda nino1711 » 15/04/2015 - 19:43
http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... e-e-dovuta
Ctd, per la commissione tributaria di Palermo imposta unica su scommesse è dovuta
Stampa
Email
Creato Mercoledì, 15 Aprile 2015 18:11
Data pubblicazione
Scritto da Redazione
- E a Bari confermata legittimità per accertamento
L’imposta unica sulle scommesse raccolte dai Ctd affiliati alla società Stanleybet è dovuta. Lo ha stabilito, consolidando il proprio costante orientamento, la commissione tributaria di Palermo con quattro sentenze del 9 aprile 2015).
LE MOTIVAZIONI DEI GIUDICI - Secondo i giudici palermitani gli artt. 1 e 3 del D.Lgs. n. 504/1998, “letti alla luce dell'art.1, 66' c. lett. a) della legge di interpretazione autentica n. 220/2010, equiparano, ai fini dell'assoggettabilità all'imposta unica, coloro i quali "gestiscono" le scommesse per conto proprio e coloro che invece lo fanno per conto di terzi, coma appunto i Ctd. Secondo la sentenza, non ci si trova, infatti, “in presenza non di una mera attività di intermediazione, ma di una vera e propria agenzia di scommesse che ha accettato e pagato le vincite con denaro contate”.
La pronuncia prosegue precisando “come l'autorizzazione conseguita dalla Stanleybet nel paese di origine non le avrebbe affatto consentito, con diretto riguardo al periodo oggetto dell'accertamento tributario, ad operare lecitamente in Italia, e ciò neppure attraverso il contratto di stabilimento concluso con il Ctd, non potendosi in alcun modo riconoscersi civiltà giuridica ad un complesso negoziale integrante gli estremi di quello che, alla stregua della elaborazione giurisprudenziale comunitaria e nazionale, può essere qualificato come "abuso di diritto", inteso come ricorso a forme o strumenti giuridici che, seppure legali, consentono di eludere il Fisco" mediante operazioni non simulate ma realmente volute ed immuni da invalidità, effettuate, però, essenzialmente allo scopo di trame un vantaggio fiscale”.
La sentenza, peraltro, dichiara inapplicabili le sanzioni irrogate, come peraltro affermato dalla stessa Agenzia delle dogane con al circolare del 7 giugno 2012, in quanto nel 2012 “erano ancora apprezzabili quei profili, di cui la stessa amministrazione ha dato atto nella circolare del luglio del 2012, di incertezza interpretativa e di difficoltà nella materiale esazione della imposta medesima”.
Ctd, per la commissione tributaria di Palermo imposta unica su scommesse è dovuta
Stampa
Creato Mercoledì, 15 Aprile 2015 18:11
Data pubblicazione
Scritto da Redazione
- E a Bari confermata legittimità per accertamento
L’imposta unica sulle scommesse raccolte dai Ctd affiliati alla società Stanleybet è dovuta. Lo ha stabilito, consolidando il proprio costante orientamento, la commissione tributaria di Palermo con quattro sentenze del 9 aprile 2015).
LE MOTIVAZIONI DEI GIUDICI - Secondo i giudici palermitani gli artt. 1 e 3 del D.Lgs. n. 504/1998, “letti alla luce dell'art.1, 66' c. lett. a) della legge di interpretazione autentica n. 220/2010, equiparano, ai fini dell'assoggettabilità all'imposta unica, coloro i quali "gestiscono" le scommesse per conto proprio e coloro che invece lo fanno per conto di terzi, coma appunto i Ctd. Secondo la sentenza, non ci si trova, infatti, “in presenza non di una mera attività di intermediazione, ma di una vera e propria agenzia di scommesse che ha accettato e pagato le vincite con denaro contate”.
La pronuncia prosegue precisando “come l'autorizzazione conseguita dalla Stanleybet nel paese di origine non le avrebbe affatto consentito, con diretto riguardo al periodo oggetto dell'accertamento tributario, ad operare lecitamente in Italia, e ciò neppure attraverso il contratto di stabilimento concluso con il Ctd, non potendosi in alcun modo riconoscersi civiltà giuridica ad un complesso negoziale integrante gli estremi di quello che, alla stregua della elaborazione giurisprudenziale comunitaria e nazionale, può essere qualificato come "abuso di diritto", inteso come ricorso a forme o strumenti giuridici che, seppure legali, consentono di eludere il Fisco" mediante operazioni non simulate ma realmente volute ed immuni da invalidità, effettuate, però, essenzialmente allo scopo di trame un vantaggio fiscale”.
La sentenza, peraltro, dichiara inapplicabili le sanzioni irrogate, come peraltro affermato dalla stessa Agenzia delle dogane con al circolare del 7 giugno 2012, in quanto nel 2012 “erano ancora apprezzabili quei profili, di cui la stessa amministrazione ha dato atto nella circolare del luglio del 2012, di incertezza interpretativa e di difficoltà nella materiale esazione della imposta medesima”.
- scommettitore siracusano
- Arsenico

- Messaggi: 4645
- Iscritto il: 05/01/2015 - 17:53
- Località: Siracusa
- Contatta:
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda scommettitore siracusano » 15/04/2015 - 21:20
Come ho detto dal primo commento in cui mi sono iscritto ad infobetting, le leggi si interpretano ed ogni giudice ne dà una sua interpretazione. Fortunatamente ci sono vari gradi di giudizio, anche per le questioni tributarie.
1) La commissione tributaria provinciale.
2) La commissione tributaria regionale.
3) Il ricorso alla cassazione.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/co ... digiudizio
E in più il ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
Può, quindi, succedere che una commissione tributaria provinciale (primo grado) o regionale (secondo grado) possa interpretare in modo differente le leggi, ma entrando i problemi in ambito comunitario, quello che conta saranno le sentenze della Corte Europea, che come già si sa si è espressa diversamente sulla questione riportata nella sentenza ".......... come l'autorizzazione conseguita dalla Stanleybet nel paese di origine non le avrebbe affatto consentito, con diretto riguardo al periodo oggetto dell'accertamento tributario, ad operare lecitamente in Italia .....".
La commissione tributaria di Palermo non avrebbe tenuto minimamente conto della DISCRIMINAZIONE subita dalla Stanleybet.
1) La commissione tributaria provinciale.
2) La commissione tributaria regionale.
3) Il ricorso alla cassazione.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/co ... digiudizio
E in più il ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
Può, quindi, succedere che una commissione tributaria provinciale (primo grado) o regionale (secondo grado) possa interpretare in modo differente le leggi, ma entrando i problemi in ambito comunitario, quello che conta saranno le sentenze della Corte Europea, che come già si sa si è espressa diversamente sulla questione riportata nella sentenza ".......... come l'autorizzazione conseguita dalla Stanleybet nel paese di origine non le avrebbe affatto consentito, con diretto riguardo al periodo oggetto dell'accertamento tributario, ad operare lecitamente in Italia .....".
La commissione tributaria di Palermo non avrebbe tenuto minimamente conto della DISCRIMINAZIONE subita dalla Stanleybet.
La pluralità e il confronto delle corrette informazioni è alla base di ogni civile convivenza in una comunità democratica.
Re: Imposta Unica Stanley: Una vittoria annunciata
Messaggioda nino1711 » 15/04/2015 - 22:15
scommettitore siracusano ha scritto:Come ho detto dal primo commento in cui mi sono iscritto ad infobetting, le leggi si interpretano ed ogni giudice ne dà una sua interpretazione. Fortunatamente ci sono vari gradi di giudizio, anche per le questioni tributarie.
1) La commissione tributaria provinciale.
2) La commissione tributaria regionale.
3) Il ricorso alla cassazione.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/co ... digiudizio
E in più il ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
Può, quindi, succedere che una commissione tributaria provinciale (primo grado) o regionale (secondo grado) possa interpretare in modo differente le leggi, ma entrando i problemi in ambito comunitario, quello che conta saranno le sentenze della Corte Europea, che come già si sa si è espressa diversamente sulla questione riportata nella sentenza ".......... come l'autorizzazione conseguita dalla Stanleybet nel paese di origine non le avrebbe affatto consentito, con diretto riguardo al periodo oggetto dell'accertamento tributario, ad operare lecitamente in Italia .....".
La commissione tributaria di Palermo non avrebbe tenuto minimamente conto della DISCRIMINAZIONE subita dalla Stanleybet.![]()
Dal 1861 a oggi non e' stato fatto nessun miglioramento
Torna a “CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti”
Vai a
- Bookmaker
- Bookmaker in generale & sistemi di pagamento
- Referti errati dei bookmaker italiani
- PostePay e Bancoposta
- Betfair
- Bet365
- Bwin
- Sisal Matchpoint
- Betway
- Eurobet
- Unibet
- Goldbet
- Totosì
- Better
- Betclic
- Snai
- Giocodigitale
- Titan
- William Hill
- Betflag
- Marathonbet
- 888Sport
- SkyBet/BetStars
- Bookmaker senza concessione AMD/AAMS
- GazzaBet (chiuso)
- 10Bet e Betrally
- Victor Chandler (Betvictor)
- Pinnacle
- Bet-at-Home
- Expekt
- Betoddoreven (chiuso)
- Betdirect (chiuso)
- Globet (chiuso)
- Sportingbet
- Gewinbet (chiuso)
- Gamebookers/Partybets
- Bet1128 ex Paradisebet (chiuso)
- Ciaobet (chiuso)
- Interwetten
- Mansion
- Blue Square (chiuso)
- Supporterbet (chiuso)
- 188bet
- Canbet/IASbet (chiusi)
- Stan James (chiuso)
- Betsson
- WBEX (chiuso)
- Ladbrokes
- Sbobet
- Misterbet (chiuso)
- Mediabet.com (chiuso)
- Centrebet (chiuso)
- 1bet
- Tipico
- Nordicbet
- Betdaq
- Dafabet
- Matchbook
- 1XBET
- Intralot (chiuso)
- PaddyPower.it (chiuso)
- 21bet.com (sospeso/chiuso)
- Oscuramento - archivio
- Scommesse sportive
- Pronostici Tennis Betting | Scommesse
- Scommesse e pronostici Ippica
- Pronostici e Scommesse Formula 1, MotoGP
- Scommesse Sport Americani | Basket, Football, Baseball
- Pronostici Basket & Volley | Scommesse
- Scommesse sul Ciclismo
- Pronostici Giro d'Italia | quote e scommesse
- Hockey su ghiaccio & Sport Invernali
- Pronostici altri sport (Rugby, Golf, Vela, MMA)
- Pronostici e scommesse calcio
- Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
- Pronostici Serie A, Serie B, Serie C, Serie D, Coppe | Calcio Italia
- Mondiali 2026
- Pronostici Premier League | Gran Bretagna & Irlanda
- Pronostici Spagna & Portogallo | La Liga, Primeira Liga
- Russia, Est Europa e Turchia
- Germania, Svizzera, Austria
- Francia, Olanda, Belgio
- Grecia, Malta, Cipro
- Pronostici calcio scandinavo e Nord Europa
- Asia & Oceania
- Pronostici calcio sudamericano & CONCACAF
- Pronostici calcio africano
- Archivio Mondiali/Europei
- Mondiali Germania 2006
- Europei Austria/Svizzera 2008
- Mondiali South Africa 2010
- Europei Polonia/Ucraina 2012
- Confederations Cup 2013
- Mondiali Brasile 2014
- Fase a gironi
- Copa America 2016
- Europei Francia 2016
- Pronostici Confederations Cup 2017 | Scommesse
- Scommesse Mondiali Russia 2018
- Copa America 2019
- Copa America 2021 (Brasile)
- Euro 2020 (giugno-luglio 2021)
- Mondiali Qatar 2022
- Copa America 2024
- Europei Germania 2024
- Generale
- Discussioni generiche
- Scommesse Speciali (No Sport)
- TV & Radio
- Scommesse Finanziarie
- Poker Online
- Tornei Infobetting
- Fantafootball
- Cipsters
- Gestione scommesse, lavoro & tecnologia
- CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti
- Betting Strategy | Sistemi scommesse
- Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
- Mobile Betting
- Out Topic
- Free Zone (sez. TheSaint1530)
- Archivio Raduni & Cene
- Service Forum
- Archivio Forum storici
- Hattrick Infobetting
- Bookmaker: Il forum analitico
- Betting Survivors
- Archivio Olimpiadi
- Olimpiadi Invernali 2010
- Olimpiadi Invernali 2006
- Olimpiadi 2004
- Olimpiadi 2008
- Olimpiadi 2012
- Pronostici e Scommesse Olimpiadi RIO 2016
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti








