Nel comunicato si legge, ala fine:
In merito alle maggiori entrate per 937 milioni previste per il 2015 grazie alla regolarizzazione delle agenzie che operano senza concessione, riportate nel Documento di Economia e Finanza 2015, Ughi ha chiarito: "Temo che alcuni operatori che in teoria dovrebbero regolarizzarsi per entrare nel mercato, in realtà vogliono essere risarciti dal Governo". In generale ha concluso Ughi, la "strategia del Mef ha fatto sicuramente dei passi avanti per risolvere il problema delle reti parallele in Italia ma la soluzione, a mio avviso, sta solo in una transazione sul passato per chiudere il contenzioso e riportatare il mercato delle scommesse sotto il pieno controllo pubblico".
Mi sembra chiaro che si riferisca alla Stanleybet; e fa piacere che anche una persona come UGHI ammetta finalmente che non vi siano altre soluzioni realistiche.








