Se ci riesci un appluso,e' difficile.......
Ti posso raccontare la mia esperienza nel mondo del betting che ha segnato la mia vita.
Ho iniziato nel mondo delle scomesse nel 1987,uscendo da scuola tramite un amico, il dopo scuola ho in inziato a farlo all' ippodromo di s.siro giocando e perdendo sempre e comunque,ma l'adrenalina col passare del tempo era tale che era diventa una passione......favorito a volte di vincite,specialmente al trotto,dopo un poco grazie anche ad una vincita super di una trio a milano trotto grossa di circa 20 milioni presa con 5 cavalli girati,successe il tutto,inizia a frequentare in maniera assidua ,diciendo balle a mio padre che lavoravo a s.siro....e guadagnavo bene lavorando .
Nel periodo avevo conoscuito un certo lino carlone(dopo divenne gentelmen driver)e assieme intortavamo i pochi esperti sulle foto del palo di s.siro,poveretti vinceva sempre quello di fuori..........
Nel frattempo inizio a frequentare l'ippodromo il mattino,e questo mi fa conoscere il mio mentore del periodo Fulvio Adami,un grande ippico e appasionato,e di una testa fuori dal normale nel periziare,prima al galoppo e poi al trotto,grazie a lui in un paio di anni ho guadagnato cifre veramente alte,nel periodo nel parterre mi muovevo come a casa,ho avuto un paio di cavalli da corsa poi con l'ingresso del toto nero mi sono incasinato,mischiando le cose,ed e' stata la mia fine.
nel periodo tra il 1993/94,operavo come tramite di postare scomesse cavalli/calcio,e molte volte al posto di girare le bet, le bancavo e specialmente nel calcio senza coperture ho avuto diversi problemi perche' ero ancora giovane e stupido,concludendo nel 1994 mese di maggio feci un casino bestiale ero sotto di molto ma avevo ancora credito perche' oneravo i pagamenti,percio' per rientrare e non scoppiare ho bancato a quota fuori mercato il milan contro il barcellona(io sono milanista) e sappiamo come fini'.
Sono riuscito a pagare il grosso delle scomesse,ossia a due picchetti di s.siro (pericolos)i,il resto no ho azzardato e ormai ero ufficialmente scoppiato,percio' il mio nome era sputtanato,percio' ormai non potevo piu' rientrare,per gli ultimi strozzini sapevo che i miei assegni e cambiali per loro era carta igenica,pero' erta sempre qualcosa da girare a qualche budino....
A giugno del 1994 sono partito per il Brasile da mio cugino e sono rimasto,non rinnego quello fatto,ho una moglie fantastica, due figli,un ristorante e sono felice,pero' sono sicuro che non potrei mai dire NON GIOCO PIU'......
Io accendo cervelli,ma la maggior parte dopo poco si spegne....
frase del grande ippico Fulvio Adami