Messaggioda merinoseleccion » 10/02/2015 - 10:00
Non ho seguito bene la prima giornata devo essere sincero ma ho cercato di studiare
le rose delle squadre vediamo un pò come si sono rinforzate
fermo restando che il mercato
chiude i battenti il 28 marzo
ma si sono registrati molti movimenti ci sarà tempo per completare gli organici dunque.
Sporting Cristal punta al bicampeonato
e a tentare di stupire arrivando il più lontano possibile in Copa Libertadores.
La società nonostante le partenze importanti di Yoshimar Yotún e Maximiliano Núñez,
ha confermato in blocco l'organico riuscendo a trattenere Sergio Blanco e Irven Ávila
potenziando ulteriormente il reparto offensivo con gli arrivi di Diego Manicero,
l'ex Belgrano César ''Picante'' Pereyra, Jairsinho Gonzales,
mentre l'argentino Matías Martínez e il giovane Josué Estrada
per migliorare
il reparto difensivo,
a centrocampo il "talebano" Josepmir Ballón
a rendere così più competitivo il gruppo guidato dal tecnico Daniel Ahmed.
Juan Aurich versione 2015 , finalista dello scorso campionato,
vuole continuare a stupire senza l'ex presidente Edwin Oviedo entrato ai vertici della Federazione peruviana,
vincere divertendo rimane il consueto slogan onorando anche la partecipazione in Libertadores,
lo dimostrano i movimenti di mercato in entrata a trazione anteriore.
Infatti su esplicita richiesta del tecnico Roberto Mosquera, fresco di rinnovo,
è arrivato Junior Ross insieme al cavallo di ritorno Luis "Pana" Tejada e
il "colocho" César Valoyes,
a complementare il reparto offensivo con la premiata ditta già formata da Hernán Rengifo e Germán Pacheco.
Dopo la partenza di Junior Viza forse manca la figura di un regista o trequartista,
la cosiddetta ciliegina sulla torta
ma l'organico è comunque di tutto rispetto.
Tra i pali il portiere lanciato in nazionale dall'ex ct Pablo Bengoechea
ossia Pedro Gallese, a centrocampo la novità è Benjamín Ubierna,
in difesa altra indicazione del tecnico è l'arrivo di Marcos Delgado.
Alianza Lima la regina del mercato probabilmente,
obiettivo dichiarato vincere il campionato nazionale 8 anni di digiuno cominciano ad
essere troppi da queste parti.
Stagione iniziata male con la partenza falsa in Copa Libertadores,
sotto esame il tecnico Guillermo Sanguinetti già a rischio esonero.
La qualità dell'organico è di prima mano,
sono stati rimpatriati dalla liga portoghese e francese Willyan Mimbela
e il talentuoso ma indisciplinato Jean Deza
che insieme a Carlos Preciado e Osnar Noronha vanno a rinforzare
ulteriormente il reparto offensivo,
i giovani Juan Diego Li e Fernando Canales a rinfrescare le corsie laterali.
Via giocatori a scadenza di contratto o che non hanno avuto continuità,
l'unica partenza eccellente per mancato accordo economico quella del "caudillo"
della difesa nonchè capitano Wálter Ibáñez al suo posto è arrivato
il paraguaiano Marcos Miers.
Universitario dopo un 2014 da dimenticare su tutti i fronti vuole recuperare credibilità
in ambito nazionale e non solo,
per prepararsi ad affrontare degnamente ad agosto la Copa Sudamericana.
Nuova gestione al dimissionario Fernando Bravo de Rueda subentra la nuova amministrazione diretta da Raúl Leguía
senza contare la breve nomina di César Vento costretto a rinunciare
dopo nemmeno un giorno.
Sotto osservazione il lavoro del tecnico Oscar Ibáñez
e direttore sportivo Chemo Del Solar
entrambi in cerca di riscatto.
La società ha lasciato partire molti pezzi della vecchia guardia su tutti il capitano
Rainer Torres e il goleador Raul Ruidíaz,
chi è rimasto ha dovuto accettare la riduzione dell'ingaggio,
in tema di rinforzi interventi mirati in ogni settore:
gli arrivi di Horacio Benincasa e del colombiano Braynner García
per dare solidità al reparto difensivo,
dalla trequarti in su l'uruguaiano Carlos Grossmüller ad aggiungere
un pò di qualità
e fantasia così come Juan Diego Gutiérrez che torna a giocare
dopo un anno di inattività,
a gonfiare la rete ecco la punta colombiana Líber Quiñones
e per non farsi mancare nulla
persino l'ingaggio del portiere della nazionale peruviana che rientra dall'esperienza
in MLS
ovvero Raúl Fernández a contendere il posto al titolare José Carvallo.
Universidad César Vallejo obiettivo dichiarato dalla società
vincere il campionato per la prima volta
dopo la gradevole avventura in Copa Sudamericana,
quest'anno la squadra poeta potrà concentrarsi interamente in ambito domestico.
Sono andati via giocatori di esperienza come Cuto Guadalupe,
"Pana" Tejada per voltare pagina,
mancato accordo economico con Jesús Rabanal,
o qualcun altro tagliato dalla rosa per motivi disciplinari
vedi Israel Kahn Gómez non essendosi presentato ai primi allenamenti dell'anno,
la partenza più significativa quella del bomber della Sudamericana
Andy Pando emigrato in Colombia.
Dalla difesa all'attacco come rinforzi i vari Hansell Rojas,
Guillermo Guizasola,
Rinaldo Cruzado, Junior Viza , Miguel Silva,
José Carlos Fernández, Mauricio Montes ad integrare l'organico
con il confermato mister Franco Navarro.
Universidad San Martín da una dozzina d'anni circa in Primera mai retrocesso
con una discreta presenza in ambito internazionale,
ma lo scorso anno ha rischiato di perdere la categoria salvandosi all'ultima giornata.
Organico largamente rinnovato, partiti i giocatori più rappresentativi
dal capocannoniere Santiago Silva, Luis Perea, Johnier Montaño,
Carlos Marinelli, Benjamín Ubierna,
Carlos Ascues fino al portiere Pedro Gallese
insomma una vera ristrutturazione per una stagione che si preannuncia
di assestamento
con la valorizzazione dei prodotti tipici della cantera
i promettenti Luis Iberico, Adrián Ugarriza, Diego Zurek e Dángelo Artiaga
nutrita la colonia argentina rappresentata dai nuovi
Federico Freire ,Nicolás Maná, Gabriel Carajabal,
Maximiliano Velasco
compatrioti del nuovo tecnico Cristian Leonel Díaz.
In attacco la novità esotica è il panamense Boris Alfaro
proveniente dal campionato boliviano,
vuole ripartire da zero l'ex sub-20 peruviano Wilder Cartagena
amara la sua esperienza portoghese,
tra i pali Steven Rivadeneyra ex Juan Aurich.
Dalle squadre universitarie ci spostiamo più a sud
a quelle di altura.
A Cusco ci sono due ex assistenti tecnici di Daniel Ahmed vogliosi di fare bene
Cienciano in cerca della gloria perduta con il nuovo tecnico Jorge Espejo
scuola argentina discepolo di Sampaoli al posto del venditore di fumo
il charrúa Mario Viera,
pochi superstiti di un organico ampiamente rinnovato ma senza fare follie
economiche seguendo la politica dell'austerity grazie anche all'aiuto delle grandi
di Lima che hanno smistato alcuni giocatori in prestito o meno
vedi i fratelli Christian e Marcos Ortíz,
tra i nuovi spiccano il centrale argentino Ignacio Ameli
i giovani interessanti come Mario Tajima, Pierre Larrauri
e il piccolo Raúl Tito rivelazione in cadetteria,
l'esperienza di Julio Edson Uribe in cabina di regia,
davanti il bomber navigato Carlos Orejuela.
Ai nuovi dunque spetterà il compito di fare possibilmente meglio dei punti cardine
della squadra andati via:
il capitano Santiago Acasiete,Gary Correa,
gli uruguaiani Claudio Rivero e Marín Icart invece approdati nel campionato colombiano.
Real Garcilaso, archiviato l'interinato di Flores
con il tecnico argentino Mariano Soso che vuole offrire un calcio propositivo
al club di Cusco,
riparte con ambizione
senza stravolgere la rosa anzi la società ha deciso di mantenere l'ossatura di base,
ha pescato in Argentina il fantasista Brian Sarmiento,
rimpatriato dalla deludente avventura cilena il mediano Edwin Retamoso,
in ambito locale sugli esterni Marcio Valverde e Ray Sandoval,
dai cugini di Cienciano ha scippato l'attaccante Gary Correa,
il centrale uruguaiano Hugo Souza
al posto del connazionale Gonzalo Maulella scaricato senza troppi rimpianti.
Melgar punta al ruolo di outsider e perchè no fare meglio della scorsa stagione
dove ha centrato la qualificazione in Copa Sudamericana,
quando forse con più convinzione avrebbe potuto aspirare
a qualche traguardo più prestigioso.
L'età media forse è un pò altina,
ma la società è intervenuta in maniera massiccia sul mercato ingaggiando
ex calciatori crema in ogni reparto John Galliquio, Werner Schuler,
Rainer Torres
e soprattutto il goleador Raúl Ruidíaz che prende il posto di Bernardo Cuesta
partito in Bolivia,
in porta Daniel Ferreyra sostituisce Leao Butrón che ha scelto Alianza
per chiudere la carriera
senza dimenticare la magia intatta del fantasista colombiano
Johnnier Montaño nonostante qualche anno in su
e qualche chilo da smaltire.
Ma nell'anno del centenario del club la ciliegina sulla torta è rappresentata
dal polivalente Carlos Ascues rivelazione in nazionale strappato alla concorrenza
infatti era sul punto di firmare per Alianza e invece no,
organico competitivo per mister Juan Reynoso che potrà attingere anche
elementi interessanti dalla cantera vincitrice del torneo Reservas,
vietato fallire dunque.
León de Huánuco molto attivo sul mercato, la dirigenza si vanta
con numeri alla mano di aver gestito il club con trasparenza e responsabilità,
bilancio sano,
anche i risultati parlano a favore vicecampioni nel 2010 e terza partecipazione
a un torneo internazionale,
ben figurare in Sudamericana è la dichiarazione un pò roboante forse.
Tanti giocatori andati via Preciado, Manicero,
Jorge Rivera per divergenze economiche
ma soprattutto due giocatori simbolo come Ever Chávez e Víctor Peña
che hanno vissuto la favola León dalla Copa Perú,
altrettanti arrivi tra cui i fantasisti o mezze punte ma discontinui di rendimento
un pò in calo ultimamente
Johan Sotil, Juan Carlos Mariño, Reimond Manco
ai quali vanno aggiunti i colombiani Juan Vélez , Angelo Rodríguez,
Jeison Quiñónez e il brasiliano Lucas Costa tutti da scoprire,
il tecnico Rolando Chilavert dovrà essere bravo ad amalgamare il gruppo,
compito non facile.
Menzione a parte per Henry Quinteros.che si ritira dal calcio.
Unión Comercio club rivelazione che sarà impegnato in Sudamericana ,
non sarà un gioco da ragazzi ripetersi per la truppa capeggiata
dal tecnico Walter Aristizábal che ha accolto a braccia aperte l'arrivo
degli attaccanti colombiani
Leonard Pajoy
e Jesús Arrieta
in sostituzione di Meza Cuadra e soprattutto Cristian Bogado
che in Cile ha mandato messaggi d'amore si spera in un ritorno mai dire mai,
la dirigenza commerciante ha trattenuto almeno per ora i giocatori più richiesti
i vari Velarde, Carranza , Trauco, Ruiz, Villamarín.
Più indietro sembrano le altre proveranno a battagliare o evitare la retrocessione.
Inti Gas che da quest'anno prende la denominazione di
Ayacucho FC ha lasciato partire diverse pedine
Arroyave , Gonzales, Orejuela, Prado
prelevando giocatori dalle serie minori poco conosciuti
mentre tra i volti noti Gonzalo Maulella, l'ex "U" Miguel Ángel Torres ,
Jesús Chávez poca roba sembra sulla carta, mercato forse da completare,
probabile il lancio in prima squadra di qualche canterano tipo Dani Aliaga e Abed Lozano.
Sport Huancayo la società aveva pensato all'ingaggio di un tecnico argentino, paraguaiano,addirittura italiano
alla fine è stato rinnovato il contratto al traghettatore Walter Lizárraga
in seguito alla conquistata salvezza seppur sofferta nello spareggio
contro Los Caimanes.
Come rinforzi gente già conosciuta in ambito locale
Javier Chumpitaz, Víctor Peña, Antonio Meza Cuadra
e via dicendo,
provino superato per la punta Amílcar Lobón.
UTC qui la dirigenza dopo la salvezza conquistata all'ultima giornata
ha praticamente fatto piazza pulita è rimasto solo Víctor Rojas
in forse l'esperto Raúl Aleman ,
lista della spesa sia sul fronte arrivi che sul fronte partenze,
tra i nuovi giusto per citarne qualcuno
Rolando Bogado, Pablo Lavandeira, Jahirsino Baylón.
Le neopromosse
invece hanno pescato prevalentemente giocatori
da club retrocessi o che hanno lottato per la promozione,
forse chi ha operato meglio è la dirigenza del nuovo presidente eletto Óscar Vega
di Deportivo Municipal club storico da cui ci si aspetta un pò di più,
da registrare la colonia "giapponese"
Juan Carlos Nakaya, Tenchy Ugaz
a chi lo è per davvero Masakatsu Sawa confermato in organico,
gli argentini Franco Razzoti e Marcos Barrera e
l'uruguaiano Guillermo Maidana
sperando di aver pescato bene fuori dalla patria così come l'allenatore argentino
Roberto ''Tito'' Pompei
al posto di Carlos Cortijo che non ha accettato la proposta di rinnovo
in funzione di assistente tecnico.
Dalla Copa Perú
ecco Sport Loreto che vuole imitare l'esempio di Real Garcilaso
da debuttante centrando negli anni due volte di fila la qualificazione
in Copa Libertadores.
La società ha puntato sui colombiani Andrés Arroyave , Sergio Reina ,
Julián Parra compreso il tecnico César Tabares e
tanti saluti per l'artefice della promozione José Ramírez Cuba.
Alianza Atlético de Sullana ripescato dalla retrocessione anno 2011
ritorna alla guida del club Teddy Cardama in cerca di vendetta dopo l'esonero
nella scorsa stagione come tecnico di Los Caimanes,
la società punta ad un campionato da metà in classifica in su ma l'obiettivo principale
rimane la salvezza.
Organico nuovo con Fisher Guevara , Atilio Muente, José Mesarina ,
Jorge Bazán, "Malingas" Jiménez , Saulo Aponte e via dicendo,
la squadra dei panzoni sembra,
bene se Los Caimanes ha rischiato di salvarsi perchè non possono riprovarci loro
e magari farcela,
impresa non proibitiva forse ma alquanto ardua.
Saludos.
#ForçaChape